Il web giura che è sannita, ma le sciure beneventane, maestre di cucina scuotono la testa: stiamo parlando della torta portoghese. Una crostata, dal nome lusitano, con crema stregata e savoiardi inzuppati. La crema è un battuto di latte che si rassoda durante la cottura, rendendo il dolce di facile esecuzione. È ricoperta da uno strato di savoiardi, noti anche come lady fingers, dita di dama, quelle che servono per incastrare a spina di pesce i biscotti sul manto di crema.

I savoiardi sono prodotti agroalimentari tradizionale del Piemonte e del Molise, con larga diffusione in Sardegna, a conferma di quanto i sapori raccontino la storia, la loro evoluzione ha storicamente seguito l’influenza del regno sabaudo.

Il Ducato di Savoia, infatti, nasce dall’omonima contea unita al Principato del Piemonte ma incorporò, in seguito, anche il Regno di Sardegna e altri territori.

Pare siano nati dall’estro dello chef di Amedeo VI di Savoia, il conte sabaudo morì a Santo Stefano di Campobasso e probabilmente il suo passaggio lasciò tale eredità gastronomica. Dunque questa delizia non è certo un tiramisù, ma nemmeno una tradizionale crostata. Sui siti web il dolce farebbe capo a Benevento, ma stando alla popolazione non c’è traccia nella memoria dei sapori sanniti.

Tuttavia non è difficile immaginare qualche matriarca sannita preparare il dolce della domenica, impastando una frolla con crema stregata intinta nei biscotti. Chi può dirlo? Magari qualche ingegnosa massaia, nella notte dei tempi stregati, l’ha ideata ed ora risorgi dalle ceneri nel mondo web.

Oppure, che sia la presenza del celebre distillato zafferano a renderla beneventana nell’immaginario collettivo?

Forse proprio l’antico e speziato suggello alcolico mette la firma alla torta, rendendola Made in Sannio. Perché si sa, quando si parla di strega alcolica, magica o sportiva che sia, il pensiero vola a Benevento. D’altronde il liquore è diventato icona gastronomica della cittadina campana.

Probabilmente questo dolce non appartiene alla tradizione del posto, ma il tocco magico della “pozione stregata” rende un po più sannita ogni bontà.

Ingredienti

300 gr di farina

2 uova

100 gr di zucchero

120 gr di burro

1 limone

1 pizzico di sale

Crema

Savoiardi, 200 grammi circa

500 ml di latte

3 uova

200 gr di zucchero

1 limone

1 bicchierino di Strega

Vaniglia

Procedimento

Preparare la pasta frolla impastando velocemente farina, zucchero, un pizzico di sale, buccia grattugiata di limone, uova e burro (tirato fuori dal frigo in anticipo), coprire con pellicola e far riposare in frigo.

Riscaldare il latte con la buccia di limone e la vaniglia, quando ha raggiunto il bollore spegnere e far raffreddare. Sbattere uova, liquore e zucchero e aggiungere al latte freddo, è possibile arricchire la crema con gocce di cioccolato o amarene (vedi foto)

Stendere la frolla in uno stampo imburrato, versare il ripieno di latte, disporre sopra i savoiardi a spina di pesce, attendere un quarto d’ora, affondare i biscotti. Cuocere per 40 minuti circa, in forno statico preriscaldato a 180°C. Farla raffreddare prima di servirla.