Sapori stregati è una rubrica gastronomica ispirata al Sannio. L’obiettivo è raccontare i sapori, con ricette tipiche e non, dalla terra delle streghe. Oggi protagonista è la scarpella di Castelvenere.

Il Carnevale si conclude con un piatto ricco, godurioso, ipocalorico, degna personificazione culinaria del martedì grasso: la lasagna. Castelvenere, piccolo comune del beneventano, ne ha una tutta sua: la scarpella. Punto di fusione tra la pasta al forno e la frittata di pasta, viene preparata per il Carnevale, ma anche il 19 febbraio, in occasione di San Barbato patrono del comune.

Entrato nella storia del gusto, è succulento membro dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali campani riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Salsiccia di maiale secca, primo sale e uova, sono i tre ingredienti principali di questo piatto di origine contadina, ma degno di un regnante. Non esistono dosi scientifiche ma l’abbondanza della farcitura è la rigorosa unità di misura. Il pecorino grattugiato e la sugna, nei tempi moderni sostituita con l’olio, la rendono ancora più sfarzosa. Non ha pomodoro dunque è una pasta al forno bianca, il cui ripieno rievoca la pizza chiena.

Richiede formati di pasta come mezzi ziti o perciatelli, da lessare in acqua per metà del tempo di cottura previsto, per poi passarlo in forno, dove gli ingredienti si uniscono a festa in un vero Carnevale di sapori. Ricordando che Castelvenere è il comune più vitato della Campania, come un piccolo rubino di Bacco, dio del vino, è d’obbligo accompagnare la scarpella con un rosso vennerese.

Ingredienti

  • 500 grammi di mezzi ziti
  • 100 grammi di olio extravergine di oliva
  • 350 grammi di salsiccia di maiale secca
  • 350 grammi di primo sale
  • 100 grammi di parmigiano grattugiato
  • 100 grammi di pecorino grattugiato
  • 12/13 uova

Procedimento

Lessare la pasta in acqua poco salata (data la sapidità degli altri ingredienti) e scolare per metà del tempo di cottura previsto, e condire con olio. Oleare una teglia affinché la scarpella non si attacchi troppo (è consigliabile usare anche della carta forno) e fare strati di pasta, salsiccia e primo sale spargendo abbondante formaggio, coprire il tutto con le uova precedentemente sbattute. Mettere in forno per 30 minuti circa a 180 gradi.