“Negli ultimi giorni riceviamo numerose segnalazioni da parte di cittadini di Sant’Agata de’ Goti che manifestano preoccupazione in merito alle modalitĂ  di attuazione dell’Ordinanza Sindacale n. 50/2026, adottata a seguito della dichiarata non potabilitĂ  dell’acqua di rete”. Così Alfredo Lavorgna, segretario provinciale di Sannio Insieme.

“Le segnalazioni si riferiscono, in particolare, ad una inadeguata cartellonistica informativa presso alcune fontane pubbliche e punti di erogazione, nonchĂ© della loro apparente accessibilitĂ , circostanze che, se confermate, potrebbero determinare situazioni di incertezza per cittadini e visitatori. Pur rimettendo agli enti competenti ogni verifica circa l’effettivo stato dei luoghi, ritengo doveroso richiamare l’attenzione sull’importanza che un’ordinanza contingibile e urgente in materia sanitaria sia accompagnata da tutte le misure necessarie a garantirne la concreta efficacia. Quando è in gioco la salute pubblica, è fondamentale che le prescrizioni siano chiaramente conoscibili e facilmente comprensibili da chiunque.

La questione – prosegue Lavorgna – assume particolare rilevanza in questi giorni di festa patronale, durante i quali il territorio registra una significativa presenza di visitatori che potrebbero non essere a conoscenza delle limitazioni previste dall’ordinanza. Per queste ragioni rivolgo un invito all’Amministrazione comunale affinchĂ© verifichi tempestivamente la situazione e, ove necessario, adotti ogni ulteriore misura utile a garantire una capillare informazione alla cittadinanza e la piena attuazione delle disposizioni vigenti.

Confido, inoltre, nella costante attivitĂ  dell’Asl Benevento, dell’Arpac Campania e della Prefettura di Benevento, ciascuna per le rispettive competenze, affinchĂ© sia assicurato il massimo livello di tutela della salute pubblica e sia mantenuta alta l’attenzione sull’evolversi della situazione. L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma contribuire, con spirito di collaborazione istituzionale, a garantire che ogni cittadino e ogni visitatore siano pienamente informati e adeguatamente tutelati”.