Questa mattina in piazza Castello a Benevento la Simeup (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica) ha organizzato l’iniziativa “Le manovre per la vita”, volta alla prevenzione di una tra le più frequenti cause di morte per incidente in età pediatrica: il soffocamento da inalazione di corpo estraneo.

Ad illustrare nel dettaglio ai genitori presenti in piazza le manovre da eseguire sono stati i pediatri dr.ssa Antonella Casani e il dr. Flavio Quarantiello. L’evento ha visto la partecipazione anche del Benevento Calcio e in piazza hanno presenziato i calciatori Massimo Volta e Dejan Vokic.

I medici hanno quindi spiegato ai genitori presenti la distinzione tra ostruzione parziale e ostruzione completa. Nel primo caso il bambino riesce a piangere e a tossire, di conseguenza non va eseguita nessuna manovra di disostruzione, ma bisogna incoraggiarlo a tossire e a mantenere la posizione che preferisce. Nel caso in cui continua ad avere difficoltà nel respirare bisogna chiamare il 118 o trasportare il lattante al Pronto Soccorso.

Si è di fronte, invece, a una ostruzione completa delle vie aeree quando il bambino non riesce né a piangere, né a tossire e di conseguenza finisce per perdere i sensi. In questo caso per rianimarlo occorre seguire cinque mosse. Il primo step consiste nel mettere in posizione orizzontale il bambino o anche una persona adulta su un piano rigido, dopodiché allertare il 118. Il terzo passo consiste nell’iniziare la rianimazione cardiopolmonare (30 compressioni toraciche alternate a 2 ventilazioni bocca/bocca in 2 minuti). Nel quarto step bisogna sollevare la lingua ed eseguire lo svuotamento della bocca se il corpo estraneo è affiorante, per poi continuare nell’ultima fase con la rianimazione cardiopolmonare in attesa del 118.