L’ex Evacuo: “La Strega ha una rosa di qualità”

Appese le scarpette al chiodo dopo una lunga carriera che l’ha portato a diventare, con oltre duecento gol, il bomber più prolifico della serie C, per Felice Evacuo il mondo del calcio continuerà a far parte della sua vita e l’ex attaccante del Benevento è al bivio se optare per un futuro da procuratore o da direttore sportivo. Una scelta che giocoforza lo porta a tenersi sempre aggiornato e scambiare quattro chiacchiere sulla Strega è stato come sempre un piacere. “Nonostante un inizio di stagione poco entusiasmante, il Benevento ha tutti i mezzi per potersi rilanciare in classifica e reputo la rosa giallorossa di un certo valore per la serie B. Da ex attaccante tengo d’occhio in modo particolare gli elementi del reparto offensivo e sia Forte che Simy sono due prime punte che alla lunga daranno una grande mano in termini di gol. Entrambi, non a caso, già in passato hanno dimostrato di avere un certo feeling con la categoria e l’inizio sottotono di entrambi ha inevitabilmente influito sulla tutta la squadra”.

Da un punto di vista carismatico quali sono, invece, quei calciatori chiamati a ricoprire un ruolo fondamentale all’interno dello spogliatoio?
“Rispetto ai precedenti tornei, quest’anno la B si sta rivelando un campionato ancora più competitivo, quindi è fondamentale avere un gruppo coeso in grado di superare i momenti di difficoltà che possono presentarsi nell’arco della stagione e sia Letizia che Schiattarella devono continuare a mostrare quel carisma che li contraddistingue. Sono soprattutto loro due a dover trascinare l’intero gruppo”. 

Oltre ai gol, la tua carriera è stata caratterizzata da tantissimi campionati vinti e quanto ti rammarica non aver centrato la B con il Benevento?
“Resterà sempre il grande rammarico della mia carriera da calciatore. Con la Strega soltanto nelle gare di campionato e quindi non contando quelli fatti tra Coppa Italia e playoff, in quattro stagioni ho realizzato 48 gol in 96 partite e quindi avrei tanto voluto un epilogo diverso. Sono però felice del fatto che negli anni a seguire si sia riuscito finalmente a centrare la B e addirittura due volte la massima serie. Vigorito ha saputo proiettare il Benevento in un’altra dimensione e la piazza in generale ha acquisito una certa maturità. La tifoseria poi non farà mai mancare il proprio apporto e anche grazie al loro sostegno si riuscirà a mettere da parte l’inizio complicato”.

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