“Libera è un cammino collettivo, fatto di persone e associazioni che scelgono di essere un noi”. Parte da qui il nuovo corso dell’associazione di don Ciotti nel Sannio, che ha eletto Maria Rosaria Ricci nuova referente provinciale al termine dell’assemblea di venerdì pomeriggio.

Al Centro La Pace passaggio di testimone dopo nove anni di guida di Michele Martino, punto di riferimento sin dalla nascita dell’associazione nel Sannio. Ricci, docente in pensione, ex vicepreside del liceo Guacci, attivista storica di Libera e referente scuola uscente, ha subito chiarito la direzione: continuità nelle radici e rinnovamento nell’azione, in linea con le indicazioni di Libera nazionale e con i temi della campagna Fame di verità e giustizia. Un cambio di fase che non cancella il passato ma lo rilancia, valorizzando il lavoro svolto e aprendo a nuove sfide sul territorio. Un’assemblea molto partecipata, grazie anche alla presenza di realtà associative e sociali che hanno affiancato Libera in tutti questi anni, tra le tante Agesci, Anpi, Azione Cattolica, Cgil, Ettore Rossi (Laboratorio per la felicità pubblica), Federconsumatori, Solot, UsAcli.

A portare i saluti istituzionali è stato il vicesindaco di Benevento Francesco De Pierro, che ha ringraziato l’associazione per il ruolo svolto sul territorio e rilanciando la collaborazione istituzionale improntata alla correttezza, pur nella diversità di visioni. Spazio anche alle buone pratiche: Castelvenere ha presentato il progetto “L’olio che fa il bene”, realizzato dagli studenti dell’Ipseoa, presidio scolastico di Libera dedicato alla memoria di Angelo Mario Biscardi, nato su un terreno confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in strumento educativo e simbolo concreto di riscatto. “Continueremo a essere sentinelle del territorio, lavorando per ampliare la rete associativa e la presenza dei presidi, per mantenere viva la memoria e la conoscenza delle storie delle vittime del nostro territorio e non solo” l’impegno promesso da Ricci.