Da giorni tiene banco in città la questione relativa ai 14 lavoratori della Microgame a rischio licenziamento e questa mattina un vertice tra la Fiom e i rappresentanti dell’azienda per provare a trovare una soluzione a tale problematica si è avuto nella sede di Confindustria di piazza Risorgimento.

Il faccia a faccia, durato oltre due ore e al quale per l’azienda leader nel settore del gaming online hanno preso parte l’amministratore delegato Marco Castaldo e il responsabile del personale Gianfranco Pinto, si è concluso con un nulla di fatto, con le parti che hanno concordato di riaggiornarsi il 23 gennaio.

A presiedere l’incontro è stata Teresa Giornale di Confindustria e al termine della riunione il segretario generale della Fiom Benevento Massimiliano Guglielmi ha sintetizzato i temi affrontati nel corso del confronto. “Abbiamo chiesto all’azienda di ritirare i licenziamenti e di trovare delle soluzioni che permettano alle quattordici persone individuate come da licenziare di mettersi in discussione. I vertici aziendali ci hanno però detto che ad oggi non possono ritirare le procedure di licenziamento e ciò chiaramente rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione che trasmettiamo anche al territorio. Secondo noi, invece, c’è bisogno di ragionare su una redistribuzione delle risorse ragionando a dei percorsi alternativi che possono essere la riqualificazione e la ricollocazione all’interno dell’azienda. Vedremo cosa accadrà nel prossimo incontro e continueremo a seguire la questione affinché si trovi una soluzione che eviti i licenziamenti”.

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista