Una violenta lite davanti a un bar ha causato il grave ferimento di un 31enne di Montesarchio: l’episodio si è verificato nella notte nel centro caudino. L’uomo è stato prima accecato con dello spray al peperoncino e poi colpito alla testa con una mazza da baseball. Trasportato d’urgenza all’ospedale “San Pio” di Benevento, si trova ora ricoverato in prognosi riservata per gravi lesioni craniche, mentre i carabinieri sono in corso le indagini dei carabinieri che avrebbero già individuato e fermato due uomini di nazionalità egiziana.
La polemica
Nel frattempo monta la polemica tra il sindaco Carmelo Sandomenico e Antonio Del Giacco, commissario cittadino di Forza Italia che nel commentare l’episodio ha evidenziato come dal questionario rivolto ai cittadini, “la sicurezza è emersa tra le principali criticità che la comunità chiede di affrontare e migliorare con urgenza nella nostra città. La questione – ha aggiunto il responsabile del partito azzurro a Montesarchio – non può più essere ignorata. Di giorno come nelle ore serali, cresce tra cittadini, famiglie, giovani e commercianti una sensazione di preoccupazione e insicurezza. Non si tratta più di episodi isolati percepiti come emergenze occasionali, ma di un disagio che merita attenzione, ascolto e risposte concrete. A destare preoccupazione è anche il silenzio che, troppo spesso, accompagna questi episodi. Non possiamo voltare la testa dall’altra parte né accettare che la questione venga minimizzata”.
Sandomenico: “No a ricostruzioni distorte”
In merito alle recenti dichiarazioni della delegazione locale di Forza Italia, “ritengo doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e rassicurare la comunità di Montesarchio, senza cedere a ricostruzioni distorte o ad allarmismi ingiustificati” ha subito replicato il sindaco Carmelo Sandomenico. “I dati concreti e reali relativi al nostro territorio non confermano affatto la narrazione di un comune “insicuro” o in emergenza. Montesarchio non presenta indici o episodi di criminalità superiori o assimilabili a situazioni d’allarme rispetto a tanti altri comuni della provincia o della regione. Chi descrive uno scenario diverso sta volutamente alterando la realtà per mero calcolo politico. Ciò che infastidisce e che respingo con forza è l’accusa di “girarsi dall’altra parte”. Nessuno — né questa Amministrazione Comunale, né tantomeno le Forze dell’Ordine — si è mai girato o si girerà mai dall’altra parte di fronte a qualsiasi episodio che tocchi la tranquillità dei nostri cittadini. Parlare di disinteresse o disattenzione di fronte a un fatto grave è intellettualmente disonesto, soprattutto alla luce di come sono andate le cose: l’episodio in questione è praticamente già risolto, e i responsabili sono stati prontamente individuati dai Carabinieri, che ringrazio per il costante ed eccellente lavoro sul campo. Questo risultato non è frutto del caso, ma della presenza capillare delle Forze dell’Ordine e di un territorio fortemente avvantaggiato da una rete di videosorveglianza capillare ed efficiente, su cui l’Amministrazione ha investito e continua a investire con decisione. I dispositivi di sicurezza hanno funzionato esattamente come dovevano, fornendo gli elementi decisivi per chiudere il cerchio sugli autori dell’aggressione. Nessuno ignora la gravità dei singoli episodi, ma un’Amministrazione seria risponde con i fatti, con la tecnologia e con la collaborazione con gli organi inquirenti. L’unica evidenza che emerge da questa vicenda è il tentativo da parte di qualcuno di speculare sulla sicurezza e sul lavoro altrui al solo scopo di conquistare un po’ di visibilità politica sulla pelle del paese. Montesarchio merita rispetto, non allarmismi da propaganda”.
Del Giacco (Fi): “Sindaco non travisi mie parole”
Non si è fatta attendere neanche la controreplica di Del Giacco: “Leggo le dichiarazioni del sindaco di Montesarchio e ritengo necessario fare una precisazione, soprattutto per rispetto della verità e del lavoro quotidiano di chi opera per garantire la sicurezza della nostra comunità. Io non ho mai messo in discussione il lavoro delle Forze dell’Ordine. Al contrario, ho sempre riconosciuto e continuerò a riconoscere il grande lavoro che svolgono ogni giorno sul nostro territorio, con impegno, professionalità e sacrificio. Se un episodio viene denunciato e se si chiede maggiore attenzione sul tema della sicurezza, non significa certamente voler alimentare allarmismi o attaccare chi indaga. Significa esercitare, anche da parte di una forza politica, il proprio ruolo di attenzione verso i cittadini. E proprio perché abbiamo piena fiducia nelle Forze dell’Ordine, riteniamo doveroso sottolineare l’importanza di continuare a garantire loro tutto il sostegno e tutti gli strumenti necessari per operare al meglio. Il fatto che i Carabinieri siano riusciti a individuare i responsabili dell’episodio è una notizia positiva e dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale il loro lavoro. A loro va il mio personale ringraziamento. Non ho mai voluto mettere in discussione l’operato delle Forze dell’Ordine. Ho semplicemente posto l’attenzione su un tema che interessa direttamente i cittadini: la sicurezza. Una cosa, però, deve essere chiara: non accetto che una posizione politica venga trasformata, attraverso interpretazioni che non mi appartengono. Le Forze dell’Ordine fanno un grande lavoro. Il loro impegno va riconosciuto, sostenuto e rispettato. Il confronto politico può essere anche duro, ma deve sempre rimanere ancorato ai fatti e alle parole realmente pronunciate”.









