Sarà una corsa a due quella per la presidenza della Provincia di Benevento. Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, fissato alle ore 12 di oggi, sono stati ufficialmente ammessi Nino Lombardi, presidente uscente e sindaco di Faicchio, e Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni e candidato del centrodestra.

Lombardi è sostenuto dall’area mastelliana e di Essere democratici con l’appoggio di una parte del Pd in dissenso con la linea decariana. Dall’altra parte Cataudo, vicesegretario provinciale di Forza Italia, è l’espressione unitaria del centrodestra sponsorizzata in particolare da Fratelli d’Italia e Lega con il via libera del tavolo regionale. Mentre resta alta la tensione tra i vertici locali della coalizione – Matera e Parisi da un lato, Rubano dall’altro -, Cataudo lancia il neonato “campo giusto” per tentare l’assalto alla Rocca facendo appello agli amministratori oltre i confini del centrodestra. Amministratori del campo largo divisi: osservato speciale il Partito democratico, che funge da ago della bilancia in assenza di un candidato presidente di chiara espressione dem. Mentre Cinque Stelle Psi, Avs e Civico22 potrebbero prendere ognuno strade diverse. A pesare di più, in ragione del voto ponderato, saranno le preferenze dei consiglieri del capoluogo.

Gli adempimenti

Conclusa la fase di presentazione delle candidature, la responsabile del procedimento elettorale e segretario generale della Provincia, Maria Antonietta Iacobellis, ha disposto le verifiche di rito sulla documentazione prodotta dai due candidati. Al termine dell’istruttoria, l’Ufficio elettorale ha dichiarato entrambe le candidature ammissibili, accertando il possesso dei requisiti previsti dalla normativa e la regolarità degli atti depositati, comprese le sottoscrizioni a sostegno: 372 per Lombardi, 177 per Cataudo. Il prossimo appuntamento è fissato alle 10 di domani, 7 luglio, quando nella stanza numero 9 della Rocca dei Rettori si terrà il sorteggio che stabilirà l’ordine con cui i due candidati compariranno sulla scheda elettorale. Il voto è in programma domenica 26 luglio.

Rubano-Martusciello: “Campo largo ristretto fino all’estinzione”

“Fico e Manfredi flop. A Benevento non presentano il candidato. Il tanto sbandierato campo largo, che si ritroverà nei prossimi giorni a Napoli, non è stato capace di trovare le firme per esprimere una candidatura alternativa che rappresentasse il proprio elettorato. Il campo largo a Benevento si è ristretto fino all’estinzione”. Lo dichiarano Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia Campania, e Francesco Maria Rubano, segretario provinciale di Forza Italia Benevento.

Fdi: “Centrodestra unito grazie a Cataudo”

Mentre Forza Italia ribadisce unità e compattezza a sostegno di Claudio Cataudo, Fratelli d’Italia attacca il vertice provinciale azzurro: “Si è svolto ieri pomeriggio il tavolo provinciale convocato dal sen. Domenico Matera, Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia per definire, insieme alle forze del centrodestra, gli adempimenti conclusivi relativi alla presentazione della candidatura di Claudio Cataudo alla Presidenza della Provincia di Benevento .Prendiamo atto con dispiacere – prosegue la nota del coordinamento sannita di Fdi – della grave offesa che l’On. Rubano ha deciso di riservare al candidato presidente e a tutti i partiti alleati disertando l’incontro e crediamo si tratti di un gesto di estrema gravità politica e umana.

La sua è una offesa personale che resta, ma lo sgarbo politico che ha voluto riservare al candidato presidente e agli alleati – invece – è stato superato dalla leadership del coordinatore regionale di Forza Italia Martusciello che, in un comunicato diramato nelle scorse ore, non si è fatto remore a dichiarare quanto Rubano ieri non ha voluto fare, forse perché ancora vincolato ad altri tavoli politici. Con grande senso di responsabilità, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, insieme al candidato presidente Cataudo, hanno scelto di tenere unita la coalizione e andare comunque avanti con il lavoro che da settimane portano avanti fianco a fianco.

Siamo convinti – continuano – che la candidatura di Claudio Cataudo rappresenti la vera alternativa al sistema di governo della Provincia riconducibile al mastellismo. Claudio è ottimo amministratore e un Sindaco autorevole, in grado di rappresentare con umiltà e serietà la posizione del centrodestra unito.

Esprimiamo grande soddisfazione per la sua candidatura ufficiale e siamo pronti a sostenerlo al massimo delle nostre possibilità, invitando sin da ora tutte le altre componenti civiche e formazioni politiche che non si riconoscono nella Presidenza Lombardi a convergere sul nome di Cataudo, aderendo al nostro progetto per costruire una nuova stagione politica alla Rocca.

Per quanto riguarda, invece, l’analisi delle ultime ore, sono i fatti a dimostrare la nostra coerenza. Fratelli d’Italia ha raccolto e consegnato 89 sottoscrizioni di amministratori comunali a sostegno della candidatura di Claudio Cataudo, il 50% di quelle presentate. Un lavoro concreto, svolto sui territori, che testimonia la volontà di costruire una candidatura realmente competitiva.

Prendiamo invece atto, senza condividerla, della decisione del segretario provinciale di Forza Italia di non partecipare al tavolo unitario, un comportamento che desta forti dubbi. È inaccettabile e alquanto singolare che proprio nel momento in cui è necessario stare insieme e mostrare l’unità tra i partiti del centrodestra, il segretario provinciale del partito che esprime il presidente decide di non voler incontrare gli alleati.

Oppure, diversamente, l’On. Rubano ha preferito sottrarsi alle legittime domande degli alleati? Anche alla Comunità Montana del Tammaro vi è un accordo con i mastelliani, come già successo alla Comunità Montana del Taburno, o non ancora? Al Comune di Benevento vi è già un principio di accordo per una lista a sostegno di Mastella, come ha fatto anche alle comunali 2021, o non ancora? Vi era davvero un accordo sull’asse Faicchio-Puglianiello per assegnare la vicepresidenza della provincia al consigliere Caporaso di Forza Italia, e se non è così perché non sono state smentite queste voci?

In tale ottica appaiono chiari, sotto il profilo politico, i motivi delll’assenza dell’On. Rubano, in chiara difficoltà e in evidente affanno rispetto a tutti i punti posti all’ordine del giorno del tavolo. Esprimiamo soddisfazione invece per il confronto telefonico avuto tra il coordinatore regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello e il Senatore Matera. L’europarlamentare azzurro ha rassicurato la coalizione e si è assunto impegni chiari circa la posizione del suo partito anche negli enti sovracomunali, proprio per fugare ogni dubbio legittimo che la strana condotta di Rubano ha generato negli elettori di centrodestra in tutta la Provincia di Benevento. Nei fatti oggi Forza Italia, grazie alle dichiarazioni di Martusciello, conferma la tesi avanzata ieri dal tavolo di coalizione e che il segretario provinciale di Forza Italia si è rifiutato di sottoscrivere.

Per quanto ci riguarda continueremo il percorso comune avviato in questi mesi per la costruzione di un’alternativa seria e credibile al mastellismo che non si esaurisce con questa elezione di secondo livello, ma proseguirà in vista delle elezioni amministrative del Comune di Benevento del 2027 e in tutti gli enti sovracomunali.

Ora ci aspettano settimane in cui saremo concentrati esclusivamente sulla campagna elettorale, ma per quanto ci riguarda questi distinguo restano e resteranno: con una parte di Forza Italia, se continuano queste ambiguità, non potrà esserci alcun tipo di dialogo. Le forze che credono realmente nel centrodestra continueranno a lavorare insieme, con coerenza e senza ambiguità, per offrire al territorio un progetto politico credibile e finalmente alternativo. Condurremo una campagna elettorale intensa e senza risparmiarci. Siamo certi – conclude la nota – che Cataudo con il centrodestra unito può vincere questa sfida e Fratelli d’Italia non farà mancare il suo determinante contribuito.”