“Confido negli amministratori, perché conoscono i territori e li vivono ogni giorno, senza farsi trascinare da inciuci o rivendicazioni. Mi sento tranquillo e fiducioso che il 26 luglio venga riconosciuto il lavoro svolto, nella speranza di poter continuare ad operare nell’interesse del Sannio”. È il messaggio lanciato da Nino Lombardi, presidente uscente della Provincia di Benevento, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali alla Rocca dei Rettori.
Nella conferenza stampa di fine mandato presso l’aula consiliare provinciale, affiancato dai consiglieri Giovanni Zanone e Giuseppe Ricci, Lombardi affida agli amministratori chiamati al voto la valutazione di quattro anni di attività, rivendicando una gestione improntata al dialogo istituzionale. “Non ho mai sguarnito i rapporti con nessuno e non si può dire che questa sia stata la Provincia di pochi, ma di tutti. Questo, credo, venga riconosciuto dagli amministratori”. L’esponente mastelliano si contenderà lo scranno più alto della Rocca con Claudio Cataudo, candidato della coalizione di centrodestra: “Mi auguro che presto si torni alle elezioni dirette: non significherebbe soltanto restituire il voto ai cittadini ma anche riacquisire competenze importanti per la Provincia come agricoltura, turismo e cultura” l’auspicio di Lombardi.
“Nessuna comunità resta indietro”
Nel ripercorrere il mandato, Lombardi ribadisce la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle aree interne: “Una comunità cresce solo se nessuno resta indietro. È su questo principio che dobbiamo continuare a costruire il futuro del Sannio, anche perché la narrazione delle aree interne è finalmente cambiata”. Per il presidente uscente la Provincia ha continuato a svolgere un ruolo centrale nei settori della viabilità, dell’edilizia scolastica e della programmazione territoriale: “In questi quattro anni, al di là delle appartenenze politiche, tutti hanno contribuito alla crescita del territorio. Il più grande ringraziamento va ai dirigenti e ai funzionari dell’Ente, che rappresentano la vera famiglia della Provincia. Non ci sono criticità di bilancio e questo ci ha consentito di rafforzare la programmazione”.
I risultati raggiunti
Sul fronte della viabilità, Lombardi ricorda gli interventi lungo i circa 1300 chilometri di strade provinciali: “In dirittura d’arrivo i lavori della Fondovalle Isclero, Vitulanese e Fortorina, tutte collegate alla Statale Telesina”. Ampio spazio anche all’edilizia scolastica, con 11 interventi finanziati attraverso il Pnrr per circa 60 milioni di euro, oltre all’acquisto dell’ex complesso Calandra e alla prossima consegna dei nuovi edifici scolastici, a partire dal liceo Giannone. “Stiamo rispettando il cronoprogramma del Pnrr”, evidenzia. Nel bilancio di fine mandato trovano spazio anche le società partecipate. Lombardi richiama il ruolo di Asea nella gestione della risorsa idrica, gli interventi sulla diga di Campolattaro, il risanamento di Samte e il percorso di valorizzazione culturale affidato a Sannio Europa, culminato nel riconoscimento del Museo egizio di Benevento. Un ringraziamento viene rivolto anche alle Pro Loco, alle associazioni di categoria e a Confindustria per il contributo offerto alla concertazione strategica del territorio. Tra gli obiettivi indicati anche la stabilizzazione degli operai forestali, “una questione di dignità per i lavoratori e per le loro famiglie”. E infine, le priorità per il futuro: “Ottenere ristori da Rfi per i cantieri alta velocità e maggiori risorse per la manutenzione della rete viaria provinciale; riportare in capo alla Provincia la gestione del ciclo dei rifiuti e della diga di Campolattaro, rafforzare la collaborazione con il sistema produttivo e garantire che i ristori derivanti dal repowering energetico arrivino alle famiglie”.









