Lonardo (Fi): “La città è in attesa di sapere su tanti aspetti”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinatore cittadino di Forza Italia, Lucio Lonardo. “La città è in attesa, come la gravida in attesa di partorire fecondata da un’Amministrazione incerta e balbettante, fatta di promesse che il “nuovo “ non ha mantenuto: il risultato è che intorno alla gestante si agitano figure confuse e nervose, incerte sul da farsi. La città è in attesa, dopo l’ennesimo rinvio, di sapere se la TARI è di 16 o 18 milioni di euro, 2 milioni che ballano non sono proprio bazzecole, quisquilie, pinzillacchere, direbbe Totò, lo stesso che dice : e io pago!, dove io sta per noi fessi di contribuenti.

La città è in attesa di sapere se la multa di 30.000 euro comminata all’Andreani tributi sarà stornata ai contribuenti o se verrà versata nelle casse comunali e soprattutto se ci sarà un’indagine a 360 gradi sulle TARI degli anni precedenti, a questo punto, per l’assunto che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

La città è in attesa di sapere se sono leciti gli aumenti tariffari della TARI su presunte eccedenti superfici da sottoporre a tassazione su controlli di essa Andreani senza contradditorio e senza autorizzazione ad accedere a dati catastali da quel solo committente autorizzato al quanto ovvero il Comune.

La città è in attesa di sapere se è giusto che il Comune sanzioni solo il privato per la mancata manutenzione del verde di proprietà ma non se stessa per l’incuria e il degrado di quello pubblico disattendendo precise normative nazionali, c’est à dire il mastelliano ipse dixit “FATE QUELLO CHE DICO IO E FATE PURE QUELLO CHE NON FACCIO IO”, visto che è ormai diffuso il volontariato per avere un minimo di igiene nel suolo pubblico in prossimità delle proprie abitazioni, ah dimenticavo ma questo è demandato alle giornate per l’ambiente.

La città è in attesa di sapere se i supporti magnetici forniti ai Consiglieri siano stati “depurati” dai files di altre amministrazioni e dal film di Sorrentino in esso contenuti, se così non fosse, di sapere quali Assessori saranno deputati alla distribuzione di patatine, pop corn e coca cola per rendere più piacevole la proiezione nell’ora di ricreazione dell’Assise Comunale.

In ultimo, la città è in attesa di sapere il senso di questa testardaggine di posizionare un inutile Terminal in un sito archeologico, forse solo per salvaguardare il finanziamento e gli incarichi già assegnati? Considerato che saranno posizionati anche servizi igienici è il caso di dire che siamo passati da Traiano a Vespasiano ovvero dalla cultura alla diuresi!

A questo punto non è il caso di meravigliarsi, nonostante le controversie in atto, se si pensa sempre di più a progetti per l’attuazione dell’intelligenza artificiale, ( IA),a supporto dei bisognosi! Tutto sommato, a questo punto, alla Città converrebbe abortire o prepararsi ad un disconoscimento di paternità, urgente e indifferibile”.

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