verona beneventoDalla 14esima alla 20esima in classifica, tutte coinvolte eccetto il Genoa, che attende l’Atalanta a Marassi: sarà un turno di fuoco per quanto riguarda la lotta salvezza. Il Benevento, forte del primo punto conquistato allo scadere contro il Milan vuole dare segnali di continuità, o per meglio dire, segnali che finalmente il campionato per gli stregoni sia davvero cominciato. L’avversario, però, non sarà dei più semplici, dato che il Benevento è chiamato in terra friulana ad affrontare l’Udinese rinvigorita dalla cura di Massimo Oddo, arrivato al posto di Del Neri e reduce da una dignitosa sconfitta contro il Napoli per 0-1 e dalla clamorosa vittoria in Coppa Italia per 8-3 contro il Perugia (proprio la squadra che ad agosto strapazzò per 4-0 il Benevento). Lunedì la prima vittoria in campionato del tecnico ex Pescara, corsaro a Crotone col risultato di 0-3. Ed è proprio dalla Calabria che arriva la notizia che non ti aspetti, le dimissioni di Davide Nicola spiazzano tutti: frattura insanabile dopo lo scivolone di lunedì sera, il quarto consecutivo tra campionato e coppa. I papabili sostituti: un ritorno del crotonese doc Drago, Di Carlo, Colantuono, Stellone e, rumors di oggi, Alessandro Nesta. Finisce la favola Crotone che ora fa i conti col primo cambio della guardia in massima serie, alla vigilia del delicatissimo match contro il Sassuolo: i neroverdi, dopo l’exploit di Benevento, hanno perso in casa contro il Verona e al Franchi contro la Fiorentina, nel mezzo la vittoria allo scadere in Tim Cup contro il Bari, alla prima di Iachini in panchina. Sarà 16esima contro 17esima, così come 18esima contro 19esima a Ferrara: le due neopromosse Spal e Verona, rispettivamente prima e seconda della scorsa Serie B, si giocano una fetta importante, anche se siamo solo a dicembre, della loro permanenza in A. Lo certifica il fatto che gli scontri diretti alla fine possono pesare come un macigno, e il Carpi ne sa qualcosa… La squadra di Semplici è reduce dal ko di Roma, il Verona dalla sconfitta casalinga contro il Genoa, che ha permesso ai rossoblù di Ballardini di distanziarsi da quest’ultimi. La Spal è l’unica a non aver cambiato ancora allenatore lì in fondo, tra valzer di panchine e scontri diretti sarà un turno di fuoco per la lotta salvezza: il Benevento dovrà essere bravo ad approfittare di questa inversione di tendenza e di possibili risultati a favore per poi puntare il mirino sulla sfida casalinga contro la Spal, da vincere obbligatoriamente per poi presentarsi contro il Genoa nel migliore dei modi. Dicembre è il mese decisivo.