
“Si è passato da movimento iper democratico a partito iper verticistico, dove un nominato nomina altri nominati. Questo sta portando magri risultati”: Davide Casaleggio spara a zero sul Movimento 5 Stelle e fa riferimento anche al dietrofront ordinato a Benevento, con il presidente Conte che non ha avallato l’appoggio al candidato di ApB Luigi Diego Perifano preferendo non presentarsi alla tornata elettorale del 3 e 4 ottobre.
“Per quanto riguarda la strategia del M5s oggi nei Comuni – dice il presidente di Rousseau al Tg4 -, credo stia patendo il cambio di metodo: si è passato da un metodo in cui le candidature erano un mezzo per portare a termine un programma e oggi invece sono un fine, per piazzare qualche persona o fare un favore a qualcun altro… In alcuni casi per supportare un candidato sindaco terzo come a Milano con Sala, in altri per restituire un favore come ad esempio a Mastella non presentandosi a Benevento”.
“Non è un caso – ha poi aggiunto Casaleggio – si stia facendo fatica a trovare persone per le liste. La scorsa volta con il M5s candidammo 7mila persone e vincemmo anche Roma e Torino. Oggi con il modello partito 2050 si fanno le telefonate per chiedere disponibilità tra amici e parenti”.








