Maggioranza in fibrillazione dopo l’astensione di Palladino e Farese

E fu così che le bizze di Luigi Scarinzi passarono in secondo piano rispetto all’astensione promessa e attuata dai consiglieri Marcello Palladino e Francesco Farese di Noi Campani, sugli undici debiti fuori bilancio approvati in Consiglio comunale. E nel day-after si registra un quadro di grande fibrillazione in seno alla maggioranza di Palazzo Mosti, che s’interroga su ciò che ne sarà della seconda consiliatura Mastella: all’orizzonte si addensano nuvoloni neri minaccianti aria di crisi, con la perturbazione che al momento si registra lungo le coordinate del gruppo vicino al consigliere regionale Gino Abbate e al segretario di Noi di Centro, Gianfranco Ucci.

Alboino Greco, nonostante abbia sottoscritto il documento, si dissocia dalla linea portata avanti dal suo capogruppo e ciò lascia presagire che il trio in un futuro non troppo lontano possa diventare un duo. Quesito inoltrato al collega Francesco Farese che ha così commentato: “Insieme al consigliere Palladino abbiamo deciso di astenerci sui debiti fuori bilancio per motivazioni tecniche e politiche. Ci sono richieste inevase da oltre sei mesi rispetto alle quali chiediamo un riscontro celere e puntuale per poter esercitare la funzione di controllo che la legge ci attribuisce. Il consigliere Greco ha sottoscritto insieme a noi il documento, così come aveva sottoscritto quelli precedenti, ma ha ritenuto opportuno votare a favore con senso di responsabilità verso l’amministrazione: sicuramente il rapporto di stima e affetto che ci lega resta immutato, ma la nostra linea politica è chiara e auspichiamo che il consigliere si ritrovi nelle nostre stesse posizioni”.

Insomma, riflessione aperta all’interno di Noi Campani: il gruppo fa sul serio a dispetto di chi abbia potuto erroneamente pensare il contrario. E’ indubbio però che una reazione veemente dai piani alti genererebbe una spaccatura nel governo cittadino da scongiurare in prossimità degli appuntamenti elettorali in programma, Europee su tutte. Superata anche la tornata elettorale del 2024, il rimpasto di Giunta sarà servito ma delle tre posizioni traballanti appare, in ogni caso, solida la posizione dell’assessore alle Politiche Sociali Carmen Coppola, record-woman di preferenze proprio con la lista del campanile.

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