Al Magnifico Visbaal la Baracca dei Buffoni in “Come una bestia”

Il Magnifico Visbaal Teatro 2018/19 presenta la Baracca dei Buffoni in “Come una bestia”. L’appuntamento è per sabato 26 gennaio alle 21.00 in Vico Fimbrio 6 – Rione Triggio.
Info e prenotazioni 333 6304056 – 331 2232691.

Uno scarafaggio arrampicatore sociale, uno scorpione killer, una spugna che vuole smettere di bere, un pappagallo che parla d’amore … Viskovitz è ognuna di queste bestie e molte altre ancora, alle prese con le loro bizzarrie, nevrosi, vanità. Ma è la condizione umana, in tutta la sua dignità e scostumatezza, a essere rappresentata attraverso queste esilaranti metamorfosi.

Sei una bestia, Viskovitz (Titolo provvisorio) è un tour de force di comicità e intelligenza, dove il gergo scientifico diventa invenzione linguistica, la battuta aforisma. Attacchi folgoranti danno vita a intrecci pieni di sorprese, che spaziano dalla gag comica al western, dall’assurdo al blues. Sono favole ironiche che illuminano un mondo in cui si fatica a essere animali e si finisce per diventare bestie

L’idea di questo spettacolo nasce dall’esigenza e dalla necessità di trattare dei temi cosi attuali in modo assurdo, esilarante, cattivo, così come le tratterebbe un clown.

Quattro favole che hanno come protagonista quattro animali: uno scarafaggio, uno scorpione, una spugna e un pappagallo, tutte collegate tra di loro attraverso problemi e situazioni analoghe a quelle che vive l’essere umano ogni giorno, in qualche parte del mondo. Uno spettacolo che parte dal teatro di prosa, passa per il circo e arriva al teatro di figura.

Le favole sono raccontate in un impianto scenografico semplice: una scatola, che prima viene aperta e che funge da pannelli attrezzati e fondali che cambiano a seconda del mondo animale che narra la storia; scatola che poi viene chiusa, e che rappresenta, attraverso una girandola bianca che prende man mano colore, un mondo che quotidianamente gira e vede animali ed essere umani lottare per la conquista di una vita dignitosa, ricca di benessere, amore ed armonia.

La regia impostata su un livello fantastico e il personaggio “clown” che da sempre sa parlare della nostra umanità in maniera divertente, poetica e cattiva, ci permette di indagare sul bisogno primordiale dell’uomo di affrontare con coraggio, qualsiasi disagio pur di trovare la felicità, cercando l’amore o rinunciandoci completamente.

Comunicato stampa

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