Da Benevento si rinnova nuovamente l’appello per dire basta ai conflitti nel mondo e questo pomeriggio tantissimi sono stati i cittadini, con diverse delegazioni dalla provincia, ad aderire alla marcia per la pace organizzata dalla locale azione cattolica diocesana. Dopo un momento di preghiera in Cattedrale, la folla di persone e formata da numerose famiglie con bambini, si è instradata a piedi per il corso Garibaldi e ha raggiunto l’ingresso della villa comunale.
A guidare il cammino l’arcivescovo Felice Accrocca, con sua eccellenza che alla stampa ha ribadito l’importanza nell’insegnare alle nuove generazioni il rispetto verso il prossimo e i più deboli. “Lavorare con i bambini attraverso l’azione cattolica significa seminare nei piccoli delle idealità che poi si spera lascino delle tracce per il futuro. Un’opera di educazione è un voler ribadire a tutti per le vie della città una scelta. Fomentare e mostrare i muscoli come sta diventando ormai abitudine quotidiana serve ad accrescere tensioni e a favorire il riarmo. Quest’ultimo è anche un affare enorme nel quale guadagnano pochi potenti. Dopo la seconda guerra mondiale questo è il momento più complicato che il mondo sta attraversando e per l’Ucraina l’Europa sta continuando a fare poco affinché la guerra termini. Il mare è fatto di goccia e noi oggi siamo una goccia. Se però certe manifestazioni si moltiplicassero ciò farebbe crescere coscienze diverse”.









