Martino (Libera): “Delcogliano ci ricorda di unire confini e accorciare distanze”

A quarantadue anni dall’assassinio per mano delle brigate rosse e della camorra, al plesso Sant’Agostino dell’Università del Sannio si è svolta l’ottava edizione del Premio Artistico Letterario in memoria di Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano, promosso dal Coordinamento Provinciale di Libera Benevento e rivolto alle scuole sannite di ogni ordine e grado.

“Una giornata ricca di significato politico nell’accezione più alta e nobile del termine. Gli elaborati dei ragazzi sono stati di grande stimolo per le coscienze di tutti” afferma Michele Martino, referente provinciale di Libera. “Il tema dell’ottava edizione – spiega – è drammaticamente attuale: “Il confine che unisce“. Basti pensare agli scenari internazionali dove sembra che si sia perso ogni confine tra la cultura di pace e la voce delle armi. Ma è un tema che ha profondamente caratterizzato anche la vita politica di Raffaele Delcogliano e del suo amico Aldo Iermano.

L’assessore Delcogliano ha dovuto fortemente marcare il confine tra la politica ed infiltrazioni camorristiche. Così come ha tentato in tutti i modi ad unire il confine tra formazione e lavoro. Fare memoria di Delcogliano e Iermano non è un processo che va avanti per inerzia, ma impone sempre nuovi interrogativi”. Oggi, prosegue Martino, “ci sono tanti confini che vanno difesi come quello tra politica e mafie, corruzione, malaffare e complicità con massonerie deviate. Bisogna che la politica riacquisisca la sua credibilità con distanze nette da alleanze opache, da una politica che spesso è espressione di potere e non di servizio alle comunità.

Bisogna unire i confini ed accorciare le distanze anche nella nostra città e provincia. Delcogliano sognava un Sannio più vicino al capoluogo e creare occasioni per arginare il più possibile il fenomeno dell’emigrazione. A distanza di 42 anni siamo ancora costretti a parlare di zone interne, di giovani costretti ad andarsene. Da qui uno scatto collettivo, serio, progettuale e programmatico di una comune responsabilità da parte di tutti, per un Sannio più degno del sacrificio dei nostri due concittadini”. Da Martino, infine, un ringraziamento “ai ragazzi ed ai docenti per il grande impegno profuso”.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.