Mastella-De Luca, fine dell’idillio? Il sindaco: “La coalizione regionale non c’è più”

“La coalizione che ha sostenuto De Luca alla Regione non c’è più. Non so con chi parlare. Il congresso lo fanno tra sei mesi. A questo punto, se si continua così, prendo atto e ognuno va per la propria strada”: a dirlo Clemente Mastella nell’intervista concessa ad Angelo Agrippa per il Corriere del Mezzogiorno. Parole che preannunciano la fine di un idillio, quello tra il sindaco di Benevento e il governatore Vincenzo De Luca, che ha caratterizzato le ultime elezioni Regionali e Comunali. Paradigma affondato in proiezione delle Politiche: “Se alle elezioni politiche fossimo andati assieme o con il Terzo polo, il risultato sarebbe stato ben diverso per il centrosinistra. Invece, De Luca si è fermato. Ma l’uomo solo al comando non va da nessuna parte, vale per me come per lui: tanto che anche i suoi fedelissimi sono stati sconfitti nei collegi”.

Che l’asse Benevento-Napoli tutto di un colpo si fosse congelato ormai non era più un segreto, e il leader del partito territoriale Noi di Centro nemmeno tenta di celarlo più di tanto. Anzi dalle colonne del Corriere rincara la dose prendendo spunto dalla manifestazione per la pace di Napoli. Dalle punzecchiate (leggi il passaggio durante il messaggio ai cittadini in occasione dell’anniversario della rielezione a sindaco) si è passati direttamente all’attacco frontale: “Nessuno pensi che la manifestazione di Napoli per la pace possa in qualche modo camuffare il tonfo elettorale: quale ragazzo non sarebbe andato, con i pullman della Regione, ad una festa in piazza? Ma ora non è che quei 20 mila sono diventati tutti elettori del Pd. Io mi sarei aspettato una analisi spietata su ciò che è accaduto alle elezioni, soprattutto al Sud. Ma De Luca ha voluto la manifestazione. Di questo passo si regala la leadership del centrosinistra ai 5 Stelle e a Fico per le prossime elezioni regionali”. Aggiungendo: “Tutti siamo per la pace. Ma le istituzioni partecipano, non organizzano manifestazioni di piazza. Perciò io non ho partecipato”.

Divergenza di vedute che si rispecchia in una coalizione di governo alla Regione che per Mastella è oramai venuta meno e che non risparmia l’assessore al Turismo Felice Casucci, già nel recente passato oggetto di qualche imbeccata da parte del consigliere mastelliano Gino Abbate. Ma l’ex Guardasigilli non ci gira intorno: “Rimpasto di giunta? Mi ha già detto che non ne farà. Io gli ho anche chiarito che per quanto mi riguarda, l’assessore Casucci, tecnico considerato vicino alla mia area politica, può anche ritenerlo vicino a lui o a se stesso, dato che non ha mai partecipato ad alcuna mia iniziativa politica, ma a quella di altri, sì”. Questione, forse, di incarichi? “No, non ho mai chiesto nulla a nessuno, ma poi noto che in Campania all’Acer e alla Soresa fanno nomine a go go, incaricando ex e meno ex, tutti di Salerno, Napoli e Caserta. Beh, cosa dovrei pensare?”.

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