“Come qualcuno di noi aveva auspicato e chiesto, la stretta è arrivata. Purtroppo era necessaria. Ora facciamo il nostro dovere di cittadini con generoso rigore verso noi stessi e verso gli altri. A noi amministratori il compito, con le forze dell’ordine, di controllare con determinazione le furbizie e gli abusi” lo ha affermato il sindaco Mastella che ha commentato così il blocco alle attivitĂ  imposto dal premier Conte per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, dopo che lui stesso si era detto favorevole a tale ipotesi, resa nota poi in serata da Palazzo Chigi.

“Io credo – ha proseguito – che i beneventani dimostreranno saggezza, comprensione per il momento storico. Nessun problema per i generi alimentari, per le banche, le poste, i farmaci. Mantenete le distanze di 1 metro e mezzo tra di voi. No alla vita sociale. Non andate in massa al ponte Tibaldi ed al ponte Pagliuca. Non circolate in gruppo in Viale Aldo Moro. Non fate scampagnate in contrada Piano Cappelle”.

“Non siamo – aggiunge – in vacanza. Per rompere la noia leggete, ascoltate la musica, telefonatevi, vedete tv nazionale e locale, recuperate la comunitĂ  familiare. Il vostro sindaco c’è. Benevento resta a casa” rilancia lo slogan il primo cittadino che poi confida di aver sentito il neo-commissario straordinario Arcuri: “Compito storico in un momento drammatico. Che Dio ti assista. Forza Domenico”.