Erano state annunciate come “irrevocabili” , ma in realtà si sono dimostrate revocabili le dimissioni di Clemente Mastella, il quale, anticipando anche il discorso di questo pomeriggio ai media dalla sua abitazione, ha ripreso la guida della sua consiliatura.

Infatti, in meno di un mese, l’ex guardasigilli ha prima spianato, indirettamente, la strada al ritorno alle urne, salvo poi sbarrarla de facto, questa volta si in maniera irrevocabile. Essendo il 24 febbraio il “termine ultimo” per una tornata elettorale primaverile (praticamente tra meno di due giorni), l’ipotesi del voto anticipato è da escludere definitivamente. Proseguirà, dunque, la consiliatura mastelliana iniziata nel 2016, anche se ora le fondamenta della maggioranza sembrano essere ancora più fragili di prima.

Dalle parole di oggi , dunque, c’è da aspettarsi la motivazione che lo ha spinto al ripensamento: dal no a Salvini fino all’avvicinamento al governatore Vincenzo De Luca; in vista, poi, della nomina dei nuovi assessori, i quali con ogni probabilità saranno nominati ad inizio settimana prossima.