Ha revocato nella notte le dimissioni, facendo passare quasi 20 giorni dalla famosa domenica del 2 febbraio: Clemente Mastella è tornato al comando e lo fa fino al 2021, a scadenza del mandato, stringendo un patto con la città e la popolazione sannita: “I miei figli e i miei nipoti non vivono a Benevento. Ho detto di volermi dedicare a loro ma dedico quest’ultimo sprazzo della mia vita politica e umana alla città. I beneventani sono miei figli e nipoti”.

Lo ha dichiarato chiudendo il discorso dalla sua abitazione, riprendendo il cammino e le redini a Palazzo Mosti, citando un detto slavo: “Voglio lasciare la mia impronta su questa città”. Ha spiegato innanzitutto le ragioni che l’hanno indotto a rassegnare le dimissioni: “La maggioranza calpestava l’unione e la coesione in Consiglio, con alcuni consiglieri che tentavano di porre ipoteche e fare richieste politiche disparate che non coincidevano con il rapporto che ho con la città. Una componente politica può fare accordi con quelli che sono gli alleati ma non da quelli che provengono dalla mia stessa idea politica e dalla mia maggioranza. Essendo stati eletti e avendo poi fatto i ‘succhiaruote’, sono finiti in modelli di gruppi e di comportamenti che io non ho gradito e che non mi hanno gratificato. Io non devo fare accordi con nessuno: molti dicono “mai con Mastella” ma sono io ad aver detto di no fino all’ultimo giorno alle loro richieste. Io vado avanti e il mio unico accordo è con la città”.

Mastella sgombera qualsiasi dubbio e lancia la propria promessa ai cittadini: “Molti hanno fatto credere che sarò candidato alla Regione. Assolutamente no: la parte finale della mia vita sarà destinata a realizzare condizioni migliorative per la città, che può crescere ancora e con una grande qualità di servizi da migliorare e che deve consentire a tanti di poter venire ad abitare da noi”. Mastella guarda avanti e ha già dettato la nuova formula che guiderà il governo cittadino da qua a un anno: “Il mio patto è quello che chiedo ai consiglieri di buona volontà, non torno da chi ha determinato queste condizioni di difficoltà in Consiglio. Un patto per la città e una coalizione di buona volontà al di là della maggioranza e del dialogo con l’opposizione, con quelli che come me ritengono che questa città ha bisogno dell’apporto costruttivo della maggioranza. E sono fiero di aver lottato anche contro la criminalità che esiste in città”.

Tornando nel pieno delle sue funzioni amministrative, già dall’inizio di settimana prossima si attendono i primi nomi che detteranno il rilancio dell’amministrazione Mastella.