Masterclass con il chitarrista dei Megadeth: due modi diversi di fare musica

“Siamo onorati della presenza di un chitarrista di fama internazionale qui ad Apollosa. E facciamo i complimenti agli organizzatori e ai promotori di questa Masterclass, perché momenti ed eventi come quello di oggi consentono di far crescere culturalmente e arricchiscono i partecipanti, e non solo, grazie all’utilizzo di uno strumento dal linguaggio universale, come quello della musica” lo ha detto Danilo Parente, sindaco di Apollosa, in merito alla Masterclass di Chitarra Elettrica con Kiko Loureiro, chitarrista dei Megadeth e degli Angra, che si è svolta il 14 gennaio 2023 presso la sede della Cyclopes s.r.l. Centro Servizi Area PIP di Apollosa.

L’evento, moderato da Valentina Fedullo e organizzato in poco meno di 15 giorni dall’Accademia Musicale Lizard di Benevento, da Projenia SCS e dalla reti di associazioni afferenti – che hanno finanziato la Masterclass – nasce con un’intenzione ben precisa cioè quella di incentivare e promuovere progetti che coinvolgano le arti “mentre monitoriamo i dati statistici del mercato del lavoro. Quali sono le aree con più difficoltà per l’accesso al lavoro? Le aree umanistiche e gli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)”, ha spiegato Luca Mauriello (CEO Projenia).

Già dal 2015 con l’iniziativa #artedimezzo, Projenia ha fatto da ponte tra i giovani e il mondo del lavoro in senso stretto per inserirli in una rete di relazioni affidabili per quanto concerne il settore artistico, così da incentivare i giovani a non abbandonare la strada che hanno scelto solo perché le dinamiche di mercato sono poco favorevoli. La Masterclass quindi si inserisce in questo piano di agevolazioni locali offrendo ai partecipanti l’occasione di vedere da vicino un nuovo approccio musicale che riguarda l’avere “una mentalità musicale aperta”, tema venuto fuori nel corso dell’evento. Kiko, dopo un soundcheck di mezz’ora sulle note di circa dieci brani del suo album e tre con i Megadeth (Symphony of Destruction, Dystopia e We’ll Be Back), ha mostrato due modalità diverse di comporre musica:

“Dieci pezzi intervallati dalle domande dei ragazzi che chiedevano sulle tecniche. Kiko ha argomentato sull’armonia di come nascono i suoi pezzi e delle tecniche di composizione dei Megadeth, tecniche che sono agli antipodi. Lui fa un discorso armonico, mentre con i Megadeth i brani nascono come i lego, a blocchi, da riff, poi si aggiunge un altro riff e si mettono insieme altri riff e infine si sovrappone il testo sopra come in We’ll Be Back”, ha riferito Mauriello.

Un’altra questione sottolineata da Kiko riguarda le ore di studio e di pratica, che sono sicuramente importanti, ma è anche importante che i ragazzi siano collegati al concetto di musica in senso ampio: ascoltarla, comporla, guardarla. Insomma, “avere una mentalità aperta” anche per cogliere i diversi impulsi musicali, come in universo inverso, album del 2006 di Kiko Loureiro, nel quale “ci sono influenze latino-americane e la melodia fa da padrone”, spiega Mauriello, “e tutto questo lo riporta in alcuni pezzi dei Megadeth dove si sentono degli accordi usati anche nella musica brasiliana”, in virtù del fatto che la musica non è solo tecnicismo ma anche un “pezzo di cultura che ti porti dietro”.

Giorgia Zoino

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