Si chiudono con una sconfitta ininfluente le finali del campionato ASI per la Mata Leão Benevento che si laurea campione ASI 2025/26, per il secondo anno consecutivo.
Sconfitta ininfluente considerando la vittoria nella partita di andata con un maggior vantaggio. I giallorossi si presentano a Venafro con ben 7 cambi rispetto alla gara di andata ma soprattutto con la pesante assenza di Liparulo che a BN aveva trascinato i suoi alla vittoria. La gara è equilibratissima fin dalle prime battute e rimane in bilico fino all’ultimo minuto. Ad ogni azione degli ospiti rispondono immediatamente i padroni di casa che da favoriti ci tengono a vincere davanti al proprio pubblico.
I sanniti però hanno davvero a cuore la possibilità di alzare il secondo trofeo stagionale e si vede dalla “garra” messa in campo da tutti gli uomini scesi in campo nelle ultime due gare. Nonostante le 20 partite stagionali disputate in più nel campionato UISP rispetto ai molisani la tenuta fisica è stata alta e quasi sempre alla pari dei più freschi e più giovani avversari.
L’ulteriore dimostrazione della voglia dei giallorossi, è ben rappresentata dalle prestazioni praticamente da infortunati di Fabiano Romano e Antonio Puzio usciti vistosamente zoppicanti ma in campo fino al quarantesimo minuto, di Mennella che entra, segna un canestro fondamentale e si fa male al ginocchio, di Cozzi che lotta ed esce in lacrime per un altro brutto infortunio al ginocchio e di tutti gli altri che restano in campo e lottano anche per i compagni infortunati.
Queste le parole di capitan Raffaele Puzio durante i festeggiamenti di fine gara “Voglio solo ringraziare tutti i miei compagni di squadra, soprattutto chi è arrivato stremato e infortunato a giocarsi una gran finale al 29 di giugno, con 35 gradi in campo, in un’altra regione ad oltre 90 km da casa per un campionato amatoriale..dove però di amatoriale c’è stato ben poco dato l’elevato livello agonistico e tecnico di entrambe le finaliste..i miei compagni li ringrazio tutti, nessuno escluso, per la fantastica stagione perché indipendentemente dai risultati abbiamo dimostrato di essere squadra vera. Le serate come questa e come quella della finale UISP sono quei momenti che danno senso a tutti i sacrifici fatti durante l’anno e sono il motivo per cui, nonostante i 46 anni suonati, continuo a praticare e ad amare questo fantastico sport”.
Basket Venafro – Mata Leão Benevento 53-52
Collarile 8, Zambottoli 16, Puzio A. 3, Formichella 7, Puzio R. 5, Romano F. 9, Cozzi 2, Mennella 2, Rotondi, Izzo, Gagliardi. All.re Vincenzo Pasquariello
Comunicato Stampa









