Mattinata in città per il Capo della Polizia Lamberto Giannini

Accolto dal sindaco Clemente Mastella, dal questore Edgardo Giobbi e da tutte le altre principali cariche istituzionali cittadine, il Capo della Polizia Lamberto Giannini nella mattinata odierna è stato a Benevento e in città ha preso parte all’inaugurazione della nuova sede dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di via Traiano. A seguire si è recato in via Meomartini e nell’area antistante la chiesa dell’Angelo è stato scoperto un cippo commemorativo in ricordo dell’agente Clemente Martone, “vittima del dovere”, scomparso nel 1981 e ricordato anche dal figlio Raffaele, agente di Polizia come il padre e venuto a mancare in servizio. “Quella di oggi è una giornata veramente importante – ha subito affermato il Capo della Polizia – e stare sempre vicini alla gente anche quando si è in quiescenza è un nostro dovere. Chi indossa, infatti, la divisa della Polizia di Stato poi continua sempre a essere portatore di quei valori di legalità, giustizia e prossimità che caratterizzano il servizio. Poter fare in questa sede anche delle attività con la cittadinanza e con gli studenti sarà per noi veramente importante. Intitolare poi a delle vittime del dovere, come l’agente Martone che con il suo sacrificio riuscì ad evitare una tragedia enorme è altrettanto importante e ci teniamo a ricordarle perché loro sono l’esempio a cui tutti noi dobbiamo guardare per cercare di fare sempre nel migliore dei modi il nostro dovere. Ringrazio la città e l’intera provincia di Benevento per questo ricordo e significa che c’è un legame profondo con il territorio e l’idea che dei ragazzi passando di qui possano notare un nome e quindi chiedere la storia e avere delle informazioni a riguardo è per noi molto importante”.

Il Prefetto e Direttore generale della pubblica sicurezza si è poi soffermato sull’attività di controllo: “Il controllo del territorio per noi è fondamentale e cercheremo di fare sempre meglio anche con l’arruolamento di nuovo personale. Dare sempre una risposta importante è per noi fondamentale e il cittadino deve essere sempre certo del fatto che la Polizia di Stato, insieme alle consorelle forze di polizia, c’è sempre sempre e una dimostrazione di ciò è rappresentato dal fatto che nei mesi difficili del Covid più della metà degli appartenenti alla Polizia hanno contratto il virus e mai è stato chiuso un nostro ufficio. Purtroppo venti colleghi sono venuti a mancare e il tutto per garantire sempre massima vicinanza all’intero territorio nazionale”.

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