Meetup grilli sanniti: “Mastella, noi abbiamo il vizio di ricordare”

Meetup grilli sanniti: “Mastella, noi abbiamo il vizio di ricordare”

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Da una nota stampa diffusa dal meetup grilli sanniti:

“La conferenza stampa di fine anno del Sindaco merita un riscontro ed un sentito ringraziamento.
Con grande piacere abbiamo appreso dai giornali e dalla conferenza stampa di fine anno che il Sindaco ha deciso di piantare 300.000 alberi in città. BENE! Il sindaco non nasconde che l’idea gli è venuta leggendo di una iniziativa simile prevista a Milano e forse ha contribuito a tale slancio programmatico anche l’atmosfera indubbiamente suggestiva creata dall’alberata realizzata lungo corso Garibaldi. 
Anche per tale iniziativa esprimiamo il nostro apprezzamento con un’unica nota dolente ovvero l’incerta sorte di tutti gli alberi visto che un eventuale re-impianto potrebbe non avere gli effetti sperti per la difficile adattabilità delle piante al nostro terreno.

Oltre tali iniziative si preannunciano nuove
sorprese ovviamente nei limiti consentiti dalla storia. 
Come può un uomo solo contrastare crisi
economiche internazionali e tecnologiche, inquinamento dei fiumi e dell’aria,
servizi e trasporti allo stremo, casse comunali vuote e tutti gli altri
problemi cittadini?
Ponzio Pilato Mastella colpisce ancora. Se il
governo non tira fuori i soldi, se la Campania è napolicentrica e se Amazon
sbaraglia la concorrenza cosa può fare un primo cittadino?
Anche questa volta siamo perfettamente
d’accordo! La politica così come la conosce Mastella non può far altro per la
città! Se non si ha una visione del futuro, se non si ha un’idea di città, se
non si è in grado di coinvolgere l’intera comunità in un vero “risveglio
civico” effettivamente restano ben poche speranze per il futuro.

In compenso la politica che tanto piace a
Mastella ha i suoi pregi, le poltrone si occupano e si spostano con facilità, i
posti di comando vengono ben distribuiti e tutto funziona a perfezione a patto
che nulla cambi.
NULLA DEVE CAMBIARE! Il sindaco aveva promesso
farò quel che posso non miracoli ma, del resto, grazie all’esperienza politica
maturata già era certo che qualche conferenza stampa, un po’ di accuse sparse
tra governo regionale e nazionale e qualche trovata geniale sarebbero bastati a
far scordare tutto agli elettori. Non tutti però sono così distratti, noi
abbiamo il vizio di ricordare! 
Tutto quanto enunciato e sciorinato era già
sotto gli occhi di tutti dal 2016 e tutti chiedevano una politica nuova,
diversa, radicale, che purtroppo resta un sogno nella nostra Città Dormiente
tornata tra le braccia del vecchio e caro sistema Mastella. Per il depuratore
nulla da fare per colpa del governo! Eppure, poco tempo fa URBI et ORBI il
sindaco annunciava la risoluzione del problema in 18 mesi grazie al suo
personale impegno per le coperture economiche e per l’affidamento a GESESA.
Sono anni che le associazioni e gli esperti del settore propongono un modello
diverso, più economico e moderno fatto da piccoli impianti e magari prevedendo
anche una successiva fitodepurazione lungo i fiumi. 
Per l’inquinamento cittadino le polveri
avvelenavano anche prima, era cosa nota che l’amministrazione PEPE (ultimo
regalo alla città di Mastella) da anni giocava a nascondere le centraline per
alterare i valori.
A Benevento non ci sono inceneritori ne
altiforni e la nostra pessima qualità dell’aria è dovuta al traffico ed agli
impianti di riscaldamento. Avevamo bisogno di un vero piano magari
intercomunale (PUMUS) per rivedere completamente il sistema mobilità ed invece
l’Amministrazione combatte i ciclisti e tira fuori l’ennesimo piano traffico e
mobilità cittadino con l’inversione di qualche senso unico e confermando le
linee con i vecchi autobus esistenti da 30 anni, stazione – rione libertà –
pace vecchia linee 1, 7 e 3 con tempi biblici e media da 4 passeggeri. Complimenti alla svolta ed invita i privati ad
abbassare le temperature tralasciando gli impianti comunali spesso accesi anche
di notte.
La macchina comunale non funzionava ed anche
questo era cosa nota ma, dopo la cura Mastella i risultati si vedono e oramai
non c’è più speranza. I cittadini si aggirano in stanze nuove e vuote in cerca
di sportelli per l’impresa inesistenti, tavolini e chioschi attendono nel limbo
e per adesso è meglio non provare ad aprire una attività commerciale. Se non
hai un santo magari mastelliano non sperare di avere risposta dagli uffici. Però
un altro punto a segno c’è . Da oggi chi si permette di parlare fa la fine di
Corona! Sanzioni e punizioni fortunatamente non corporali. Pugno duro contro
chi mette in piazza le magagne! Per lui è una questione personale ma vale anche
come avvertimento per gli altri zitti e buoni a Mastellandia va così. Per le
opere pubbliche non ci sono i fondi per colpa del governo e allora spazio ai
privati, per il commercio e per l’economia certo non sono tempi facili , un po’
di manutenzione alle opere cerchiamo di farla (ripresa scale mobili etc),
quello che era già avviato lo abbiamo completato (il ponte) ed in più i
cittadini “stanno facendo più attenzione per la raccolta differenziata”. E che
volete di più? Rinnoviamo ovviamente le promesse per il Mailes e per tante
altre quisquiglie però, all’inaugurazione dei lavori di manutenzione del Teatro
Comunale ove mai arriveranno, speriamo nella presenza di Mattarella.

Per non parlare poi dei progetti inseriti nel
piano triennale delle opere pubbliche, oppure del costo spropositato della
scala mobile, di cui ad oggi non si è ancora riusciti a capire quanti
utenti/ora dovrebbe servire, oltre al fatto che essendo inidonea per i disabili
richiede anche l’istallazione di un ascensore. Con una spesa di gran lunga
inferiore, non si sarebbe potuto installare un unico ascensore o una coppia, di
adeguata dimensione, che sarebbero quindi costati meno alla collettività e
meglio l’avrebbero servita?
Poi sul mega parcheggio in progetto per l’area
del terminal di Piazza Risorgimento, questa città ha già costruito e pagato due
mega parcheggi, costantemente inutilizzati, questo terzo a cosa e chi dovrà
servire?
Ancora, cosa ha mai fatto il nostro Ponzio
Pilato Mastella e la sua amministrazione per rendere la nostra Benevento una
vera città, visto che a suo dire prima era solo una mezza città, o forse lo
dice per le diverse feste pubbliche organizzate sottraendo fondi da impegni
sicuramente, al momento, più necessari, o forse per il passaggio dai
parcheggiatori abusivi alle cooperative sociali di parcheggiatori ( sempre gli
stessi soggetti ma ora non più abusivi)…?

Tanti auguri a tutti i Beneventani e speriamo in traguardi più onorevoli per noi. Dopo Sandra ora anche Clemente cerca un posto di rilievo alla regione o in Europa più di questo davvero non potevamo chiedere a Mastella. E no! Di più non si poteva fare. La politica degli ZOMBI quella dell’epoca d’oro della DC è questa. Poco importa se siamo nel 2018, se non respiriamo e se ci ammaliamo per i veleni nell’aria e nei fiumi, se ogni anno perdiamo giovani che vanno via, se chiudono non le fabbriche ma i negozi, se la gente non riesce più a pagare le tasse più alte per servizi inesistenti, se quando piove o nevica in alcune zone è meglio scappar via, se abbiamo un piano urbanistico comunale da boom edilizio anni 60, se le scuole sono vecchie e pericolose, etc etc non si può chiedere di più, bisogna solo dire grazie SINDACO”.