“È “un disordine del giorno” quello che si legge nella convocazione. Sono mesi che si attende una convocazione del Consiglio Comunale straordinario, aperto alla Città per affrontare le questioni ambientali oggetto di denunce e mobilitazione. Il risultato quale stato? Non solo ad oggi non c’è stata la seduta straordinaria del Consiglio, ma in quella ordinaria convocata per il 21 corrente mese il punto che dovrà riguardare i miasmi è addirittura il tredicesimo nell’ordine del giorno. Sarà l’ultimo punto ad essere affrontato”. Ad affermarlo in una nota è l’ex referente di Libera Benevento, Michele Martino.

“Un atteggiamento così irrispettoso da parte dell’Istituzione Municipale non si era mai registrato nella nostra Città. Una mancanza di rispetto nei confronti di centinaia di cittadini che hanno tanto sofferto i disagi dei mesi scorsi. Ancora una volta si è scelto di sacrificare la verità e la trasparenza. Cosa è successo? Perché è successo e cosa si sta facendo? Sono tre interrogativi che ancora non ricevono adeguate risposte.

Questo ordine del giorno – continua Martino – rappresenta anche una grave mancanza di rispetto verso le centinaia di cittadine e cittadini scesi in piazza a manifestare nei pressi del Ponte Vanvitelli, che non chiedevano altro di essere ascoltati e rispettati.

Nasce un dubbio. Mica vogliamo pensare che forse è proprio per questo che sarà l’ultimo punto all ordine del giorno? La dobbiamo leggere come una “vendetta istituzionale “ nei confronti di chi ha osato parlare facendo valere le proprie ragioni ? Si auspica davvero una rimodulazione dei punti all’ordine del giorno e considerare l’accaduto solo una distrazione. Lo si chiede per il rispetto che si deve alla cittadinanza”, conclude Martino nella sua nota.