Moderati, Franzese commenta la nota di Parente sulle vicende Asia

Domenico Franzese e il gruppo de “I Moderati” composto da Franzese, Puzio e Russo scrivono:

“In una nota il consigliere comunale Domenico Franzese commenta in risposta alle illazioni del collega Renato Parente riguardo alla segnalazione di alcuni consiglieri sull’imbarazzante scelta dell’ASIA di non far utilizzare i sacchi neri per l’indifferenziata.

Il consigliere sottolinea il suo dissenso per questa scelta in quanto in prima fase non era stata fatta alcuna campagna di sensibilizzazione, pur avendo avuto tredici mesi a disposizione per farlo.

La scelta risulta tutt’oggi affrettata, essendo il periodo di quindici giorni previsto troppo breve perché la cittadinanza si adegui a questo cambiamento senza una campagna informativa e pubblicitaria ad hoc.

Franzese risponde al collega sopra citato di non essere affatto alla ricerca di notorietà, piuttosto è nello stile de “I Moderati” l’aver sempre lavorato negli anni scorsi con oggettività e osservazioni fatte in maniera costruttiva.

Si ricorda, continua Franzese, di tutte le volte in cui il gruppo, da sempre coeso e leale, abbia contribuito responsabilmente alle questioni e problematiche cittadine.

Al contrario, lo stesso Parente da presidente di commissione Sport in questi anni ha convocato meno di dieci commissioni, con assenze reiterate in tutte le altre.

Oggi nella Commissione Ambiente sia maggioranza che opposizione erano quasi interamente d’accordo sull’inadeguatezza di un periodo di soli quindici giorni per far adeguare i cittadini al cambiamento, oltre che per permettere loro di consumare i sacchi già acquistati a loro spese.

“I Moderati” vivono la città, sono sempre presenti e cercano di dare un contributo con le proprie idee.

Quanto dichiarato è acquisibile dai verbali: infatti ci sono voluti ben quattro anni per incominciare il test della raccolta puntuale, test che lo scrivente in una commissione dove partecipò Madaro chiese al presidente dell’ASIA un parere e lui ne prese atto.

Franzese in quell’occasione chiese di allestire un questionario in collaborazione con gli istituti scolastici: iniziativa che doveva servire a sensibilizzare la cittadinanza a fare una migliore raccolta differenziata; chiese la raccolta degli oli esausti delle cucine; chiese di interrare le isole ecologiche delle contrade per avere un migliore risultato ottimizzando le risorse economiche impiegate…ad oggi nessuna di queste iniziative è stata realizzata.

Cosa che fa discutere è la tempistica con cui se ne inizia a parlare: risulta singolare, infatti, che lo si faccia in un periodo in cui sono iniziate le elezioni porta a porta…

In quanto all’argomento sopra esposto e alle illazioni di Renato Parente, “I Moderati” fanno presente di aver creduto in prima istanza che si trattasse di un errore di gestione dell’ente, ma, stando all’accanimento dello stesso Parente, l’errore sembrerebbe essere politico: il collega non chiarisce come mai risultano ancora irrisolte diverse problematiche, pur essendo la sua persona il collante tra Comune e Provincia, come il progetto del campo di calcetto abbandonato di San Modesto, la manutenzione dei letti ed argini dei fiumi, il taglio degli alberi, la raccolta rifiuti sulle tangenziali adiacenti alla città, l’abbandono totale della pista ciclo-pedonale adiacente al fiume Calore.

Problematiche, queste, segnalate da “I Moderati” senza mai aver ricevuto risposta.

Tutt’altro che visibilità: quello che il gruppo consiliare cerca di dare è un contributo per migliorare la città, la quale, purtroppo, è ancora soggetta a un sistema clientelare dedito solo a fare campagne elettorali, comunali, provinciali, regionali, politiche, europee, ma non ad amministrare la città.

Mi domando, quindi, perché l’interesse di Parente per la questione ASIA solo ora? Qual è la ragione legata a questo avvenimento?

Con l’occasione, Franzese e tutto il gruppo de “I Moderati” augurano buona fortuna a tutti i partecipanti al concorso dell’ASIA, ringraziando l’ASIA per il lavoro svolto e sottolineando la sola volontà di migliorare questi servizi, essendo la città di Benevento tra quelle che pagano le tasse più alte d’Italia per il servizio di raccolta rifiuti ed auspicando pertanto un lavoro ineccepibile da parte dell’ente”.

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