“Non c’è nessuna maggioranza spaccata, nessuno sgretolamento del gruppo de I Moderati. Discutere e confrontarsi nell’interesse della Città, anche in modo più acceso, ritengo che sia fisiologico e sintomo di attenzione, ciascuno con il proprio contributo, alle tematiche amministrative”.Lo dichiara Domenico Franzese consigliere comunale di Benevento de “I Moderati”.

“Su alcuni aspetti, in riferimento alle ultime vicende amministrative, anche con il mio capogruppo – prosegue il consigliere – abbiamo avuto punti di vista differenti. Ma in tutte le squadre ci sono controversie e non è sempre necessario il consenso unanime. Ci sono infatti tantissimi altri motivi per i quali abbiamo avuto fino ad ora e continueremo ad avere piena condivisione. Su queste basi abbiamo già fatto tanto”. Franzese traccia poi un resoconto dell’amministrazione di questi anni “i cittadini 3 anni e mezzo fa ci hanno dato fiducia perché volevano più risposte e meno compromessi. Tante sono state le problematiche risolte e, seppur per qualcuno non stiamo lavorando abbastanza, ritengo che in questo ultimo periodo della consiliatura si possa ancora fare tanto per la Città. Possiamo imprimere un’ulteriore svolta anche per concretizzare le iniziative avviate in questi anni. Nel mio piccolo ho lavorato e continuerò a farlo chiedendo soltanto la fiducia e la possibilità di provare a risolvere con il contributo del mio gruppo e degli altri gruppi consiliari i problemi della Città”.

Franzese conclude poi chiarendo il posizionamento politico del proprio gruppo: “Coloro i quali in queste ore pensavano che il gruppo dei Moderati potesse sgretolarsi resterà deluso. Il mio sostegno all’assessore Picucci, al mio capogruppo Antonio Puzio, all’operato del mio gruppo consiliare e soprattutto al Sindaco non verrà meno. A differenza di chi si nasconde dietro un dito, non nascondo però che se in futuro dovesse esservi, per Domenico Franzese o per il gruppo, l’opportunità di un riconoscimento politico risponderemmo positivamente. Resto serenamente “in panchina” ma se il mio leader politico dovesse decidere di utilizzarmi in qualsiasi altro ruolo, con l’assegnazione di responsabilità attraverso cui esprimere al meglio il nostro contributo amministrativo, questa volta non direi no. In passato infatti, nonostante il largo numero di preferenze che i cittadini mi hanno attribuito alle elezioni, ho rifiutato diversi ruoli amministrativi di rilievo. Adesso però, a distanza di 3 anni, il quadro è sicuramente mutato e ritengo di essere cresciuto anche dal punto di vista amministrativo. Qualsiasi decisione, qualsiasi ruolo, qualsiasi responsabilità sarà comunque sempre gestita e condivisa insieme ai colleghi Antonio Puzio, Angela Russo ed Annalisa Tomaciello”.