Molinara, tradizionale appuntamento col pranzo di Natale

Molinara, tradizionale appuntamento col pranzo di Natale

Ieri il Sindaco Giuseppe Addabbo e tutti i Consiglieri Comunali si sono recati alla Casa di Riposo per pranzare con i 28 ospiti, con i familiari, con le operatrici e gli operatori che lavorano nelle due strutture e con i dipendenti comunali

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E’ un appuntamento che
ormai è diventato una tradizione, il pranzo di Natale che l’Amministrazione
Comunale di Molinara organizza e offre per gli anziani ospiti della Casa di
Riposo presente nel paese.

Giovedì 27 dicembre il
Sindaco Giuseppe Addabbo e tutti i Consiglieri Comunali si sono recati alla
Casa di Riposo per pranzare con i 28 ospiti, con i familiari, con le operatrici
e gli operatori che lavorano nelle due strutture e con i dipendenti comunali.

Una giornata che
rispetta in pieno lo spirito del Natale, l’accoglienza, la gratitudine, la
solidarietà e la collaborazione. “Gli anziani ospiti del C.A.R.P.A. (Centro
Attività Ricreative per Persone Anziane) rappresentano un po’ i nonni di tutti
noi molinaresi e sono tante le attività e i momenti di aggregazione che si
organizzano all’interno della struttura”, ci dice l’Assessore Cirocco. “Poco
prima di Natale hanno ricevuto la visita dei bambini della Scuola Primaria di
Molinara che hanno organizzato una performance di canti e poesie sul Natale e
hanno donato loro anche un piccolo pensiero, realizzato a scuola. Il C.A.R.P.A.
di Molinara è una realtà consolidata nel territorio fortorino ed è viva e
presente nella mente e nel cuore dei molinaresi”.

“Sono soddisfatto” dice il Sindaco Addabbo, “Soddisfatto e felice. Sono queste per me le occasioni più belle. Ringrazio i dipendenti comunali che hanno collaborato per organizzare questa giornata. Purtroppo nel periodo più bello dell’anno, qual è il Natale, ci riempiamo spesso la bocca di grandi parole, pace, amicizia, rispetto per le fasce più deboli e viviamo di retorica. Questa amministrazione si è sempre contraddistinta, invece, per una politica di solidarietà non solo a Natale ma 365 giorni l’anno, non bisogna dire, bisogna praticare e noi con umiltà nel silenzio cerchiamo di fare questi gesti per chi soffre e per chi sta solo. Questo è il senso del Natale che vogliamo trasmettere alla comunità”.

Comunicato stampa