Molisannio, Principe (Noi Di Centro giovani): “Non è una brutta idea ma iter lungo”

“Il tema del Molisannio è diventato oggetto di polemica e contrapposizione politica, sterile e senza pensiero. Da premettere che questa volta l’invito è partito dal capoluogo della Regione Molise. Tutto sommato non è una brutta idea l’unione della provincia beneventana alla regione Molise, in termini di “rappresentanza” e “rappresentatività”, in un contesto socio-culturale e storico-tradizionale che deriva dallo stesso popolo, i Sanniti, ma resta, come già affermato da Mastella, un iter lungo per entrambi.

Qualche segreteria politica è sempre più convinta che le idee sono valide solo se partorite all’interno di una discussione del proprio partito, però, visto il fermento, si resta incuriositi da come la gestione amministrativa e politica del PD beneventano,  nonostante le democratiche concessioni di rappresentanza, voglia creare approfondimento sul tema del ruolo e della funzione degli Enti Locali. È un pò come spiegare ad un autista di linea come si porta il pullman, senza avere la patente di guida. É importante avviare degli approfondimenti sulla rappresentatività e rappresentanza del Sannio, ma con la tracotanza del “ruolo” si perde di mira l’obiettivo della “funzione”. Gli Enti Locali avranno rappresentanza e rappresentatività non con una persona in più in consiglio regionale, ma con una presa d’atto: o si agisce insieme nell’interesse collettivo o si viene collettivizzati”. Così, in una nota, il segretario provinciale giovani Noi Di Centro, Vincenzo Principe.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.