Movida, confronto chiarificatore tra residenti e attività: la pax in vista di Natale

Confronto chiarificatore, e tanto atteso, tra residenti ed esercenti del centro storico convocato questa mattina dall’assessore alle Attività Produttive Luigi Ambrosone presso la sede dell’assessorato al Palazzo del Reduce: riprese le redini del dialogo istituzionale, invocato dalle parti e necessario alla luce degli ultimi episodi che hanno riacceso il dibattito sulla movida. Da un lato il comitato di quartiere Centro Storico che ha chiesto più sicurezza e controlli notturni oltre a dirimere le annose questioni relative a pass e stalli. Dall’altro i titolari dei locali che hanno denunciato a gran voce l’accanimento e la strumentalizzazione dei fatti attraverso il neonato Comitato locali centro storico presieduto da Bartolomé Ruiz Jimenez.

C’erano entrambi al vertice di questa mattina con l’assessore Ambrosone, cui ha preso parte anche il comandante della Municipale Fioravante Bosco: l’esito, ascoltati gli attori in campo, è parso a tutti soddisfacente. La strada è quella della collaborazione, richiesta dal Comune che da par suo ha ascoltato anche le istanze provenienti dai residenti e dal mondo del commercio. “C’è intesa e rispetto dei ruoli ed è quello che auspicavamo” ha commentato a caldo Ambrosone. “I cittadini sentono la necessità di vivere in quiete e gli operatori di svolgere la loro attività: abbiamo affrontato questa problematica in sinergia e in modo propositivo, lo ritengo un tavolo molto costruttivo. Nei prossimi giorni poi approfondiremo anche alcuni punti affrontati oggi. Al di là delle diverse posizione politiche l’interesse comune prevale su tutto”. Sensazioni a parte, cosa è emerso dal confronto odierno? Uno spiraglio legato alla questione parcheggi: “Ipotizziamo un accordo con Trotta Bus per l’utilizzo del megaparcheggio per i residenti attraverso una convenzione, poiché la nuova piazza Piano di Corte avrà un numero ridotto di posti macchina”. Ma anche un’attenta riflessione sulla strumentalizzazione di vari accadimenti che, se verificati nel weekend, vengono subito ricondotti alla movida in accezione negativa: “Non c’è movida violenta qui, a parte qualche episodio. Di questo ringrazio anche il Questore e i vigili, le ordinanze del sindaco e i controlli funzionano”.

Basta gettare ombre sugli esercenti: questa la posizione che hanno tenuto a ribadire durante il tavolo odierno. “Tutti desideriamo il meglio per il centro storico ma dobbiamo lavorare insieme” afferma Bartolo che ha precisato ancora: “Da parte nostra massima collaborazione e dialogo. Anche noi abbiamo portato le nostre istanze, come la questione rifiuti e la viabilità. Abbiamo un centro storico bellissimo da valorizzare anche di giorno e non solo la sera”. E poi la voce di chi in quei vicoli ci vive: Luigi Marino continua a portare avanti le istanze dei cittadini che “chiedono garanzie su una maggior vivibilità. Abbiamo trovato terreno fertile nella richiesta di rivedere i permessi di transito e sosta, per riattivare i varchi d’accesso e ampliare gli stalli di sosta per disabili a piazza Piano di Corte. Poi sulle emissioni acustiche andrebbero specificati meglio alcuni passaggi dell’ordinanza, per un’azione più coerente da parte dell’amministrazione. Chiediamo maggior cura: collaborazione e confronto sono importanti, ci riteniamo soddisfatti”.

Un mezzo per suggellare la riconciliazione può essere rappresentato dall’iniziativa dell’assessore Ambrosone in vista del Natale al risparmio quasi alle porte: l’adozione di una piazza o di una strada da parte di cittadini e associazioni che potranno così addobbarla a loro piacimento. Iniziativa che vedrà protagonisti insieme anche commercianti e residenti del centro storico dal duplice fine: accendere l’atmosfera natalizia e dare slancio alle attività.

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