I gestori dei locali del Centro Storico, dove durante il weekend e soprattutto il sabato sera si concentra maggiormente il movimento di giovani, non ci stanno all’esito della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di questa mattina.

I titolari delle attività della Benevento by night si sono riuniti nel tardo pomeriggio e lanciano una provocazione: “In queste condizioni sabato non apriamo. Veniamo trattati come criminali ma noi siamo soltanto onesti lavoratori”. Dalla Prefettura l’ordine di aumentare la pressione dei controlli delle forze dell’ordine, con volanti mobili a sincerarsi che distanziamento e orari delle attività siano rispettati. Eppure, finora, non pare ci siano stati problemi, come i gestori tendono a evidenziare: “Massima collaborazione con le forze dell’ordine, da quando abbiamo riaperto abbiamo sempre rispettato le regole e né da parte loro c’è stata alcuna sanzione”.

La pre-annunciata serrata totale nel giorno di maggior incasso, però, deriva da un inasprimento dei controlli più vicini ai tempi di Fase 1, nonostante la Regione viaggia verso la liberalizzazione e il decadimento del divieto delle mascherine all’aperto. Restano inoltre problemi pratici legati all’ordinanza da Palazzo Santa Lucia sul divieto di vendita ad asporto di alcolici dalle 22: “Se una persona si siede al tavolo e poi se ne va in giro col bicchiere, come posso costringerla a farla restare seduta?” è una delle domande frequenti dei titolari, che tramite il portavoce Gino Cocozza, si sono interfacciati anche con l’assessore al Commercio Oberdan Picucci.

Un’istanza fatta pervenire a quest’ultimo è inoltre quella di controllare non solo la chiusura obbligata alle 2 delle attività del Centro Storico, per evitare ricadute spiacevoli sulla vita economica di tali attività.