movimento 5 stelle

“Con tutti questi consiglieri di maggioranza oppositori di assessori e di scelte della Giunta Mastella viene ad essere stravolto il ruolo dell’opposizione a Palazzo Mosti, divenuta ormai duplice: di maggioranza e di minoranza”, si pronunciano così le consigliere pentastellate Farese e Mollica circa le ultime questioni che attanagliano l’amministrazione Mastella.

“È ritornato quel fuoco amico che tanto successo ha riscosso nel defenestramento di alcuni assessori. Questa volta ad essere presa di mira è l’assessora alla mobilità, accusata di vivere in solitudine operativa e disinteressata al dovuto coinvolgimento “dei consiglieri di maggioranza e di minoranza” della commissione competente, guadagnandosi un clamoroso flop alla presentazione del piano traffico.
Né va molto meglio all’assessore alle attività produttive, chiamato in causa sul problema dehors, gli arredi dei pubblici esercizi negli spazi esterni, e sulle decisioni adottate in occasione delle chiusure al traffico in orari sbagliati per il montaggio della scala mobile, tra l’altro comicamente fallito per un centimetro in più nel muro del vano, non preventivamente calcolato!”.

Proseguono le grilline: “Di ritorno dalla Terra Santa, il sindaco Mastella, ancora silente su richieste e osservazioni della minoranza doc, ha fatto scattare il suo proverbiale offesometro per i commercianti di Via del Pomerio, non avvisati in tempo della complessa operazione – scala mobile e, perciò, in giusta protesta.
Ma altre bacchettate sono pervenute alla maggioranza da parte di consiglieri dello stesso partito del Sindaco: sui tributi non riscossi, sull’assenza del comune capoluogo dal territorio individuato recentemente come Capitale Europea del Vino 2019, sui problemi della nomina del consiglio di amministrazione dell’AMTS; poi maldestramente avvenuto “a sesso unico”.
Insomma, la situazione politica a Benevento, per dirla con Ennio Flaiano, “è grave ma non è seria”.