Il “Movimento civico Insieme si cambia” interviene per rassicurare simpatizzanti e “attivisti” rispetto alla solidità del progetto e, soprattutto, rispetto alla ferma intenzione di proseguire nel percorso avviato. “Come tutti ben sapete – commentano dal Direttivo – questa esperienza è nata in continuità rispetto all’aggregazione di consensi avutasi, un anno fa, con la costituzione della lista “Insieme si cambia”, ed è nata per sostenere l’attività del gruppo consiliare medesimo. 

Abbiamo promosso, in sinergia con i nostri rappresentanti del parlamentino, momenti di incontro con il territorio – sia nel Centro sia nelle periferie – seguito problematiche e sollevato “questioni” poste all’attenzione della Comunità e dell’Amministrazione comunale. Intendiamo, nel momento in cui si sarà risolta tale emergenza, proseguire con ancora più forza e tenacia nell’opera di contatto e di ascolto del territorio. Abbiamo avviato incontri nelle frazioni, ci siamo presentati a Sant’Anna, a Faggiano. Ed avremmo continuato questo circuito, senza sosta, se non fossero subentrate le vicende a voi tutte note. Ora è il momento di mantenere un profilo di massima responsabilità. Non possiamo “distrarre” chi preposto da quello che è il compito fondamentale di tutelare la Comunità. 

In questo momento tutto è secondario rispetto alla priorità emergenziale ed in tal senso devono confluire tutte le forze. Anche le nostre. E, a tal riguardo, non prima di aver ringraziato quanti con la loro opera stanno lavorando in prima linea, offriamo la nostra disponibilità a poter fornire, qualora ci fosse richiesto, pieno supporto logistico. Nel momento in cui, poi, speriamo quanto prima, sarà rientrata questa fase, ripartiremo con ancora più verve. I contatti tra noi attivisti proseguono e già ora si sta pianificando il “dopo”. Chi desidera una proposta differente per Sant’Agata de’ Goti sappia che il “Movimento civico Insieme si cambia”, in uno con il gruppo consiliare, è prontissimo a rimettersi in marcia. E lo farà con ancora più determinazione e stimolo. Ora – la conclusione – restiamo uniti, restiamo a casa”.

Comunicato Stampa