La Solot Compagnia Stabile di Benevento è orgogliosa di portare in scena, dopo il successo raggiunto nell’ambito della rassegna dedicata alle scuole, lo spettacolo “Medaglia d’Oro”, una ricostruzione teatrale dei tragici eventi che tanto segnarono i corpi, le coscienze, gli affetti dei beneventani.
Testo di Michelangelo Fetto, regia di Antonio Intorcia, rielaborazione video di Luigi Furno per furiaLAB, con Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia, “Medaglia d’Oro” debutterà il 27 febbraio alle 20.30 al Teatro Mulino Pacifico, in via Appio Claudio, Benevento.
“15 giugno 1967 il presidente della repubblica Giuseppe Saragat consegna al sindaco della cittĂ di Benevento Pasquale Meomartini una medaglia d’oro. PerchĂ©? Quando si sente nominare la parola “medaglia” il pensiero corre naturalmente ad una competizione sportiva, alle Olimpiadi, magari con una colonna sonora che fa da sfondo al pensiero stesso come quella del film Momenti di Gloria. No, in realtĂ il motivo della consegna fu un altro e fu tutt’altro che lieto come può essere un successo sportivo; la motivazione ufficiale della consegna fu la seguente “Sottoposta a violenti bombardamenti terrestri ed aerei e all’infuriare di combattimenti nelle vie cittadine, subiva con impavida fierezza gravi distruzioni, disagi e pericoli di ogni sorta. Duemila dei suoi cittadini sacrificavano la vita alla causa della Patria e della LibertĂ .”
Nel 1943 (qualche giorno prima e molti giorni dopo l’8 settembre, cioè dell’Armistizio e dell’incomprensibile messaggio agli italiani da parte del Capo del Governo generale Badoglio) la CittĂ subì pesanti, ripetuti ed insensati bombardamenti da parte dell’aviazione anglo-americana, peraltro senza la benchĂ© minima azione di contrasto da parte degli attaccati: tremila circa furono le vittime, la quasi totalitĂ civili ed italiane, mentre i militari tedeschi che occupavano il Sannio (probabili obiettivi degli aerei alleati) ne uscirono indenni, anche perchĂ© nonostante la virulenza degli attacchi, le vie di fuga dal Sannio (altro probabile obiettivo delle azioni di guerra alleate) restarono intatte. Mentre il Palazzo del Governo, l’Arco di Traiano, la Rocca dei Rettori e altri edifici si salvarono, furono invece rasi al suolo il centro storico di Benevento, la Stazione ferroviaria, alcuni opifici, la Fabbrica di costruzioni aeronautiche”.
I biglietti sono acquistabili la sera dello spettacolo al botteghino, al costo di 10 euro. A seguire il consueto appuntamento del dopoTeatro, con Light Dinner, una invitante occasione per proseguire in compagnia la serata.
Comunicato Stampa










