Napoli – Benevento 2-0: gli azzurri si impongono all’inglese e si aggiudicano il derby

La quinta giornata di ritorno di serie A procede al “Maradona” con il derby Napoli – Benevento. Il confronto dell’andata ha sorriso ai partenopei, vittoriosi 2-1 in terra sannita e quest’oggi la Strega, dopo aver fermato la Roma, proverà a fare lo stesso contro la truppa di Gennaro Gattuso. Questi ultimi, reduci dall’eliminazione in Europa League, sono costretti a vincere per non alimentare ulteriormente i malumori che da settimane serpeggiano nell’ambiente azzurro. Gattuso schiera subito Mertens nell’undici iniziale e il belga non è la sola variazione rispetto alla formazione ipotizzata in mattinata, in quanto tra i pali c’è nuovamente Meret e non Ospina che si accomoda in panchina. Tra le file giallorosse, invece, Inzaghi preferisce Tuia a Caldirola, con il difensore di Civita Castellana schierato al centro del pacchetto arretrato accanto a Barba. Nell’undici giallorosso, inoltre, cambia la posizione di alcuni interpreti: con Viola sulla trequarti e non Ionita. Il moldavo agisce da mezzala destra e con il conseguente dirottamento di Hetemaj sulla sinistra. Il Napoli è subito pimpante e al 5′ Lorenzo Insigne dalla sinistra si libera con grande facilità di Depaoli e per fortuna del Benevento si allunga fin troppo la sfera che finisce sul fondo. Al 14′ Fabian Ruiz ci prova dal limite e la sua conclusione è bloccata senza problemi da Montipò. Il numero otto azzurro ci riprova un minuto più tardi e questa volta il pallone termina di poco fuori. Al 19′ Ghoulam prova a sorprendere Montipò con una punizione dalla distanza e il portiere giallorosso con una deviazione riesce ad allontanare il pallone in angolo. Al 23′ Mertens dalla destra nota Montipò fuori dai pali e il suo tentativo termina di poco sopra la traversa e per il belga, qualora la palla fosse entrata, sarebbe stato un gran gol. Notevole la pressione del Napoli, con il Benevento completamente schiacciato nella propria metà campo. Al 30′ disattenzione di Tuia che convinto di liberarsi per permettere a Montipò di prendere la sfera, favorisce il Napoli e a salvare la Strega arriva Barba che butta la sfera in angolo. Al 34′ il Napoli la sblocca: azione dalla sinistra dei partenopei e palla al centro dove Mertens arriva a rimorchio e beffa Montipò. Al 37′ i padroni di casa con una magia di Zielinski raddoppiano e la rete non viene convalidata per una posizione di fuorigioco di Insigne. Tale episodio galvanizza la Strega e Depaoli, servito da Caprari, chiama all’intervento Meret che si rifugia in angolo. Dalla bandierina ci prova direttamente Viola che per poco non beffa Meret, bravo a non farsi sorprendere e a rifugiarsi nuovamente in angolo.

La ripresa inizia subito con un cambio per il Benevento, con Roberto Insigne che rileva Schiattarella, costretto alla sostituzione in quando non al meglio. Non cambia il sistema di gioco, con Viola che arretra a centrocampo e va a prendere la zona di campo lasciata proprio da Schiattarella. Al 2′ cross basso di Ghoulam dalla sinistra e la conclusione di Zielinski termina sopra la traversa. Al 13′ la Strega prova a impensierire il Napoli dal versante mancino e il tentativo termina con un colpo di testa di Lapadula bloccato da Meret. Incredibile l’incitamento di Pippo Inzaghi ai suoi ragazzi, con il tecnico che è squalificato è dalla tribuna sta incitando a più riprese i suoi a credere nel pareggio. Al 18′ magia di Lorenzo Insigne con una delle sue tante specialità, la conclusione a giro dalla sinistra che termina di poco fuori. Il raddoppio azzurro si materializza tre minuti più tardi con l’accorrente Politano che sfrutta una mischia in area e all’altezza del secondo palo la spedisce dentro. Incassato il secondo gol, Inzaghi tenta la carta Gaich, all’esordio in giallorosso e l’argentino prende il posto dell’acciaccato Lapadula. Al 26′ Lorenzo Insigne fa tutto da solo, semina il panico nella retroguardia giallorossa e la sua conclusione a fin di palo termina di poco sul fondo. Al 30′ Napoli vicinissimo alla terza rete: angolo di Ghoulam dalla sinistra e colpo di testa di Koulibaly che dal centro dell’area indirizza la sfera fuori. Il 2-0 dei padroni di casa ha di fatto smorzato la voglia di rimediare allo svantaggio della Strega, che in questa seconda parte ha comunque avuto un approccio diverso rispetto a quello remissivo della prima frazione. Al 36′ ingenuità di Koulibaly che ferma in modo falloso Letizia e vede mostrarsi il secondo giallo del pomeriggio. In precedenza per il Benevento è stato ammonito Barba, con il centrale difensivo giallorosso che era diffidato e salterà quindi l’impegno di mercoledì contro il Verona al “Vigorito”. Al 44′ Viola calcia una punizione dalla destra e la sfera dopo una serie di rimpalli arriva a Letizia che dalla distanza conclude tra le braccia di Meret. Con il tentativo del terzino, rientrato dopo l’infortunio patito contro il Milan, si spengono le speranze di rimonta della Strega che rimedia l’undicesima sconfitta in campionato e, complice il successo del Cagliari a Crotone, vede ridursi il distacco dalla terzultima posizione, distaccata adesso di sette lunghezze. Per la truppa di Inzaghi l’occasione del riscatto si presenta subito mercoledì, ma al “Vigorito” ci sarà da fare i conti con il temibile Verona che ieri ha bloccato sul pari la Juventus al “Bentegodi”. Il Napoli, invece, con questo successo aggancia la Lazio a quota quarantatré punti.

Tabellino
Napoli (4-2-3-1):
Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Ruiz, Bakayoko; Politano (40′ st Hysaj), Zielinski (37′ st Maksimovic), L. Insigne; Mertens (37′ Elmas). A disp.: Contini, Ospina, Zedadka, Demme, Mario Rui, D’Agostino, Cioffi, Labriola, Lobotka. All.: Gennaro Gattuso

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Tuia, Barba, Foulon (19′ st Letizia); Ionita (37′ st Moncini), Schiattarella (1′ st R. Insigne), Hetemaj; Viola, Caprari (19′ st Sau); Lapadula (25′ st Gaich). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Caldirola, Pastina, Tello, Dabo, Di Serio. All.: Maurizio D’Angelo (Inzaghi squalificato)

Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo
Assistenti: 
Mauro Galetto della sezione di Rovigo e Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo
IV ufficiale: 
Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata
Var: 
Paolo Valeri della sezione di Roma 2
Avar:  
Alessandro Giallatini di Roma 2

Marcatori: 34′ pt Mertens, 21′ st Politano

Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Koulibaly (N), Di Lorenzo (N), Barba (B), Hetemaj (B). Espulsi: 36′ st Koulibaly (N) per doppia ammonizione. Angoli: 8-2. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

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