Nasce l’associazione San Cumano, per la valorizzazione dell’ospitalità rurale

Ieri, 27 Ottobre 2023, presso la sala riunioni dell’Agriturismo I Gelsi, si è tenuta la conferenza di presentazione dell’Associazione Culturale San Cumano. L’evento ha visto la partecipazione attiva del fondatore e ideatore, Luca Zolli, e del presidente, Rocco Vetrone, insieme a un pubblico interessato e attento.

Sono state lette le finalità statutarie intese a studiare, tutelare, promuovere e valorizzare l’eredità storica della civiltà romana e di quella italo-greca in tutto il mondo e in particolare nell’Italia meridionale e di come abbia, più nello specifico, caratterizzato il Territorio, l’Agricoltura, l’Artigianato, la Dieta – intesa anche come stile di vita e che è quella Mediterranea – l’ospitalità rurale e la Cultura del Sannio Beneventano, indagate ed esperite da un punto di vista specifico: quello dell’Oriente cristiano e romano-ortodosso e cioè dal punto di vista della Civiltà, così detta Bizantina, che è quella, più propriamente, romana medievale e custodita, soprattutto, dalla tradizione della Chiesa Ortodossa.

L’Associazione, infatti, con la sua sede, che è anche il centro dell’azienda agricola nella quale nasce, si colloca, anche fisicamente, sull’Appia Antica che conduceva a Brindisi, perché da lì quella – l’Appia –, divenuta nel suo ultimo tratto Egnatia, via mare, si collegava con l’Albania e con la Grecia, collegamento che ha rappresentato la millenaria direttrice di comunicazione romana est-ovest e che conduceva a Costantinopoli, centro della Romanità cristiana medievale e della Chiesa Ortodossa.

L’associazione culturale San Cumano si produrrà nella valorizzazione dell’ospitalità rurale, incentrata sulla dieta mediterranea come stile di vita, e nella realizzazione degli eventi, dei convegni, dei corsi di studio di Storia, dell’Agricoltura, di Canto bizantino (romano-ortodosso), di Canto beneventano, di Iconografia, di Astronomia, di Architettura sacra e delle Fattorie Didattiche.

A breve i prossimi eventi del 4 e 5 novembre, incentrati sul Canto Bizantino, con laboratorio e percorso sulla Musica modale e l’uso dei quarti di tono nella Tradizione musicale Napoletana, a cura di Irene Rotondale, seminari di Musica e Astronomia e Musica e Matematica con Yuri Di Gioia e Luca Zolli.

Comunicato stampa

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