Numero legale, Reale e Feleppa: “Il Consiglio non è un circolo di amici”

“La legislatura è ormai terminata: c’è poco o nulla di importante da approvare ormai e quel che è fatto è fatto… ha senso in base a ciò tenerla in vita con artifici di dubbio gusto?”. Così Antonio Reale, esponente di Forza Italia e Angelo Feleppa di Adc sulla modifica al regolamento al vaglio della commissione: “Per risolvere la grana dei troppi “malpancisti” e del numero legale delle sedute si vorrebbe rendere una sorta di optional la presenza della maggioranza dei consiglieri per far partire le sedute. Una stortura da evitare anche a tutela degli stessi consiglieri di maggioranza: verrebbe meno un atto di democrazia, cosa che la politica non può e non deve consentire.

Stravolgere le regole e sancire che un consiglio si può aprire anche con quattro o cinque consiglieri – aggiungono – è ridurre l’istituzione a un circolo di amici, non si può consentire. Evitino i consiglieri una cosa del genere: il quinquennio amministrativo è ormai agli sgoccioli e rispetto allo spirito originario sono cambiate tantissime cose, tanto che c’è estrema difficoltà a comprendere chi sta con chi. E la continua ricerca di maggioranze “di scopo”, di consiglio in consiglio è ormai risibile. Proprio per questo, piuttosto che proseguire una legislatura ormai ingarbugliata e piena di contraddizioni le si metta fine e si torni dagli elettori: ne guadagneremmo tutti in chiarezza, dal sindaco alle opposizioni ai cittadini perché – concludono Reale e Feleppa – si direbbe finalmente in maniera chiara quali sono i rapporti e chi sta con chi, e si eviterebbero obbrobri amministrativi come quello allo studio”.

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