Oggi la giornata mondiale contro la violenza di genere, la denuncia è donna

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Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Si potrebbe stilare un lungo, lunghissimo elenco di nomi di donne che hanno subito aggressioni da parte di uomini in questo 2016. E purtroppo sono ancora troppe. Una vera e propria violenza di genere che pare non trovi argine. Aggredire, sfregiare, perseguitare, uccidere sono i verbi che maggiormente si legano al numeroso elenco rosa. Verbi dal marchio maschile che non hanno alcuna giustificazione e non la si può trovare. Dallo stalking all’aggressione fisica, leggiamo ed ascoltiamo ancora troppe storie che hanno come vittima una donna.

Ogni storia singolare e struggente: dalle mura domestiche al posto di lavoro, dal web agli appostamenti in strada. Il 25 novembre, simbolicamente, è il giorno universale della denuncia, per ricordare in maniera più forte e decisa che la violenza non è la soluzione. Soprattutto si vuole ricordare alle tante vittime di violenza che denunciare è possibile per fermare questo scempio. Nel Sannio, come in tante altre città, numerose sono state le iniziative da parte di associazioni e non, scese in campo per dire “basta”. Non si tratta di retorica, ma parlarne sempre e continuamente è importantissimo. Non bisogna lasciare nel silenzio gesti orribili , atroci, vigliacchi.  Exit Strategy è l’associazione che opera sul territorio sannita in maniera del tutto volontaria, in favore delle donne vittime di violenza ed oggi ha portato in scena “Io dormo da sola”, per raccontare sei donne, sei storie, sei realtà. Scene di vita quotidiana che mettono in evidenza la violenza da un lato e la speranza dall’altro. Exit Strategy da anni collabora con le detenute del carcere di Benevento attraverso un laboratorio di teatro-danza e scrittura creativa, protagoniste assolute della scena del la compagnia instabile delle mandragole. La messinscena è stata curata da Alda Parrella, Chiara Maria Vesce, Francesca e Linda Ocone e Valentina Leone dell’associazione Exit Strategy. Alda Parrella, presidente dell’associazione, ha affermato “Presso il nostro sportello si sono recate circa trenta donne, tra i 18 e i 60 anni e quasi tutte hanno fatto un percorso con noi. Qualcuna ne è uscita, altre lo stanno terminando” ed ha aggiunto “C’è stato anche un uomo che ci ha chiesto aiuto, autodenunciandosi”.

Al  Palazzo del Governo,  si è tenuto un convegno della Croce Rossa Italiana volto a sottolineare la presenza dell’ente sul territorio in aiuto e supporto alle vittime. “Siamo tutti consapevoli del fatto che la violenza di genere è una violenza chiusa, sorda” ha affermato Stefano Tangredi, Presidente del Comitato CRI di Benevento, “Noi stiamo provando con il centro antiviolenze a dare il nostro contributo di ascolto e di informazione. Non può essere un contributo di risoluzione della tematica che passa evidentemente attraverso i canali istituzionali e ai canali di carattere giudiziario”.

Ancora tutto sannita è il pacco di pasta “L’unico pacchero” che porta la firma del pastificio Rummo, un simbolo a favore della campagna contro la violenza di genere, ideato in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Campania e la Regione Campania. L’appuntamento finale è previsto sabato 26, a Roma, “Non una di meno”, dove un lungo corteo sfilerà per le strade della capitale partendo da Piazza della Repubblica per terminare in Piazza San Giovanni.

 

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