Ombre sull’aggiudicazione dell’appalto Malies-Orsoline

Ombre sull’aggiudicazione della gara d’appalto per i lavori di riqualificazione di piazza Commestibili ed ex Orsoline: a sollevarli l’associazione Altrabenevento, che accusa la commissione di “aver cambiato la tabella di valutazione senza indicare le ragioni nel verbale ufficiale” in favore della ditta arrivata seconda. Ha chiesto chiarimenti l’opposizione, nel ritenere gravi le accuse avanzate da Gabriele Corona perché, “ove fondate, costituirebbero sicuramente materia di responsabilità penale su cui la magistratura dovrà far luce; egualmente gravi perché, se infondate, lederebbero pesantemente l’onorabilità di pubblici funzionari e l’immagine dello stesso Comune”.

I chiarimenti del dirigente Iadicicco

“In merito alle notizie apparse sulla stampa locale circa l’Appalto integrato per la progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione funzionale, energetica ed adeguamento sismico degli immobili “ex Orsoline” e “Mercato Commestibili – Galleria Malies” progetto BENLLAB Benevento Living Lab – P.N.R.R. M5C2I2.3 Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA), ritenute gravemente lesive della professionalità e onorabilità dei componenti la Commissione Giudicatrice della gara d’appalto in oggetto, risulta opportuno precisare quanto di seguito” si legge in una nota a firma del dirigente alle Opere Pubbliche, Antonio Iadicicco.

“Le procedure di selezione e valutazione degli operatori economici concorrenti si sono svolte nel rispetto pedissequo delle norme del D.lgs. n. 50/2016 (opera PNRR) nonché dal bando/disciplinare che costituiscono lex specialis del procedimento. Nel merito di quanto erroneamente riportato nelle gravi e tendenziose notizie riguardo le attività svolte della Commissione Giudicatrice, si precisa: i valori apparsi sulla stampa sono parte di più ampie valutazioni ed approfondimenti che la stessa Commissione ha eseguito in più sedute di lavoro e, in quanto tali, non oggetto di pubblicazione;

dette valutazioni, in quanto minute di lavoro interno alla Commissione, non sono oggetto di pubblicazione – poiché “interna corporis” – ovvero non possono essere considerate alla stregua di un documento amministrativo (ai sensi dell’art. 22 della L.241/90), essendo destinate a restare nella sfera interna dei soggetti che le elaborano. Appare, estremamente grave e singolare che le stesse siano entrate in possesso di una associazione che, in totale violazione di legge, ha dato diffusione, attraverso una interpretazione parziale e distorta dei dati in esse riportate, offrendo così una ricostruzione erronea e falsa dello svolgimento delle fasi di gara per mera strumentalizzazione politica;

al fine della massima chiarezza, stante le operazioni della Commissione improntate alla massima trasparenza, si specifica che nelle sedute di lavoro la stessa Commissione ha proceduto alla elaborazione di diverse e temporanee valutazioni e, come ben specificato nel verbale di seduta n. 7 del 29.03.2024 pubblicato secondo norma, si è ratificata la sola ed unica – ufficiale – tabella valutativa delle offerte tecniche elaborate dagli operatori economici concorrenti, in ragione dei dettami del disciplinare di gara e della rettifica – che compiutamente esplicitava uno dei criteri di valutazione – pubblicata dal RUP in data 19.12.2023;

tale rettifica, benché pubblicata correttamente dal RUP, nella narrazione offerta dalla associazione viene invece omessa strumentalmente, lasciando supporre “manipolazioni operate ex post di precedenti valutazioni” assolutamente infondate, con l’intento di distorcere completamente i risultati a cui la Commissione è pervenuta in maniera lineare, attraverso – si ribadisce – un attento e rigoroso lavoro di valutazione e selezione, di cui quegli stessi atti sono parte integrante;

la Commissione ha proceduto, in base alle valutazioni eseguite in maniera autonoma e discrezionale dei suoi componenti, alla proposta di aggiudicazione in favore del concorrente che ha conseguito il miglior punteggio; appare opportuno rimarcare che, ad oggi, non risulta effettuata alcuna contestazione e/o richiesta di accesso agli atti dagli operatori economici concorrenti. Tutto quanto considerato, si ribadisce la correttezza e regolarità dei lavori svolti dalla Commissione Giudicatrice, significando la astratta, tendenziosa e falsata teoria sullo svolgimento dei lavori collegiali, strumentalmente costruita dalla associazione. Nel confermare la regolarità e legalità dei lavori svolti dalla commissione giudicatrice si rimane totalmente estranei ad ogni provocatoria e strumentale polemica di natura politica”.

La controreplica di Corona

“Con una lunga nota inviata alla stampa l’arch. Antonio Iadicicco, presidente della Commissione di Gara di appalto del Malies-Orsoline, conferma quanto comunicato da Altra Benevento: effettivamente era stata redatta una tabella di valutazione delle proposte delle diverse ditte, poi modificata” la controreplica di Corona. “Iadicicco che come al solito si lamenta delle critiche che considera strumentalizzazioni politiche, tenta di spiegare che la modifica è stata determinata dalla necessità di chiarire il senso di una precisazione del RUP al Bando di Gara che però era stata già fatta ufficialmente e prima della presentazione delle offerte delle ditte.

In ogni caso quella “correzione” si riferiva solo ad una specifica valutazione tecnica (Miglioramenti interni, Paragrafo 1.1) che però non giustifica affatto le nuove valutazioni per gli altri parametri fino al punto da attribuire alla seconda classificata ben 18 punti in più rispetto alla prima valutazione e quindi a dichiararla vincitrice dell’appalto. In ogni caso le diverse valutazioni e le ragioni dei nuovi punteggi dovevano essere indicate nei verbali dove però non ci sono tracce di tali correzioni. Invece in quei verbali ci son altre clamorose “stranezze” che domani indicheremo con precisione”.

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