“Poetry is not a luxury. It is a vital necessity of our existence” — Audre Lorde
Dopo la bellissima esperienza di Anagni, dopo i laboratori, le due giornate intense, le interazioni vere con il pubblico, Argini ritorna.
E lo fa lĂ dove la parola incontra la cittĂ , dove la comunitĂ si fa ascolto e vibrazione: a Roma, in piazza Perin del Vaga, il 13 luglio alle 18:30.
Una nuova tappa, un nuovo attraversamento.
Con due ospiti d’eccezione: Mattia Tarantino e Giovan Bartolo Botta, voci lucide, profonde, che si muoveranno dentro un confronto fatto di poesia, musica e suono, attraversando il reale con le parole, come in un concerto per anime.
E ci sarà un momento a cui l’organizzazione tiene particolarmente: una serie di letture in memoriam di Lorenzo Pataro, giovane poeta scomparso quest’anno, tra i primi 40 selezionati al Premio Strega Poesia nella sua edizione inaugurale.
Lorenzo era una presenza assidua e appassionata nella scena poetica italiana contemporanea, parte del progetto Inverso, una voce che già portava dentro sé un’urgenza rara, una verticalità capace di scavare e accogliere.
Non sarĂ un momento triste.
Non può esserlo.
SarĂ un atto di comunitĂ , un gesto di gratitudine, una poesia condivisa come corpo vivo, non come assenza.
E come ogni anno, anche Cautano in Poesia — il 10 e 11 agosto — sarà il cuore emotivo dell’estate: tra i vicoli del paese, con la montagna a guardare e le persone a prendersi per mano, la poesia tornerà a camminare tra le case.
Ma prima ancora, quest’anno, ci sarà un’anticipazione speciale:
CautanoFest, nelle giornate del 25, 26 e 27 luglio, una nuova formula ideata dai giovani del Forum di Cautano, che hanno saputo reinventare l’intrattenimento popolare con intelligenza e ironia — tra cui anche il celebre “gioco dei pacchi”, riletto in chiave contemporanea.
La festa della Madonna delle Grazie ha giĂ aperto questa stagione cautanese.
Ma è da questi momenti — piccoli solo in apparenza — che nasce il cuore vero della cultura: un cuore che batte tra le città e i paesi, tra chi torna e chi resta, tra chi ascolta e chi ha il coraggio di parlare.
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” — Mahatma Gandhi
Ecco cosa significa oggi fare poesia.
Non solo scriverla.
Ma metterla in pratica, in piazza, nei bar, nei paesi, nei parchi, nelle scuole, nelle radio.
Non fare “eventi”, ma momenti di verità .
Essere parte di un gesto collettivo che tiene insieme memoria, futuro e concretezza.
Nella memoria di Simonetta Lamberti e di Lorenzo Pataro,
scrivere — riscrivere — poesia è un atto che onora e rinnova.
E se la poesia non salva il mondo, almeno ci salva lo sguardo.
13 luglio — Argini a Roma
25, 26, 27 luglio — CautanoFest
10 e 11 agosto — Cautano in Poesia
Vi aspettiamo.
Michele Piramide










