L’opposizione: “Urbanistica in tilt, ascoltare sos dei tecnici”

“L’Amministrazione ascolti l’sos lanciato dagli ordini professionali tecnici in merito al funzionamento del settore Urbanistica. Il crescente disagio derivante dalle difficoltà nella definizione dei titoli abilitativi e delle istruttorie edilizie richiede immediata risposta”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Angelo Miceli, Giovanna Megna, Marialetizia Varricchio e Francesco Farese.

“Abbiamo raccolto – spiegano i consiglieri – le lamentele di numerosi tecnici in ordine alle lungaggini amministrative e alle modalità di definizione delle pratiche. Abbiamo appreso altresì che nei giorni scorsi, con una nota congiunta, gli Ordini Provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri, hanno espresso all’Assessore all’Urbanistica e al Sindaco le difficoltà vissute e chiesto soluzioni adeguate. Tra le maggiori problematiche emerse anche la difficile interlocuzione con il settore ed il cattivo funzionamento della nuova piattaforma per la presentazione delle pratiche. Appare chiaro come tali difficoltà non dipendano dai tecnici e dai funzionari in servizio, quanto piuttosto dalla drammatica carenza di organico e dagli evidenti errori gestionali e di programmazione dell’Amministrazione.

Non si possono scaricare le responsabilità su istruttori e funzionari ridotti all’osso che non possono riuscire a far fronte alla mole di lavoro. Le responsabilità sono politiche e derivano evidentemente da anni di scelte inadeguate. Solo per citare l’ultima la decisione sulla nomina di un nuovo dirigente senza incrementare l’organico del settore ma addirittura sottraendo un funzionario. Come pensa l’Amministrazione di affrontare il disagio rappresentato dagli Ordini di Architetti, Geometri e Ingegneri?

Non vogliamo credere che la risposta siano i 5.500 euro assegnati al Settore Urbanistica per lo straordinario dei dipendenti nell’anno 2024. Parliamo in sostanza di circa 6 ore al mese per 4 o 5 dipendenti: una goccia d’acqua nel deserto. Non vogliamo immaginare nemmeno che la soluzione dell’Amministrazione sia quanto ritroviamo nella bozza di Piao elaborata che prevede l’assunzione nel 2024 di 2 funzionari tecnici e di 2 istruttori tecnici. Assunzioni che dovranno essere suddivise poi fra Lavori Pubblici e Urbanistica, coprendo a malapena i possibili pensionamenti”.

Su questa tematica i consiglieri Miceli, Megna, Varricchio e Farese annunciano quindi un’interrogazione in Consiglio Comunale: “L’allarme dei tecnici sul funzionamento dell’Urbanistica non è strumentale, non proviene da ambienti politicamente avversi ma da organi istituzionali. La politica, questa Amministrazione, non può lavarsene le mani e rimettere tutto sulle spalle dei pochi e volenterosi dipendenti, ma deve indicare e programmare soluzioni adeguate”.

Comunicato stampa

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