L’Orchestra da Camera Santa Sofia saluta il nuovo anno con “Fuochi d’artificio”

Sabato 13 gennaio alle ore 19.00, l’Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia, saluterà l’anno nuovo, al Teatro Comunale di Benevento, con “Fuochi d’artificio”, un rientro spumeggiante, tutto dedicato alla grande danza, dopo l’accoglienza da star e il grande successo raggiunto con i suoi concerti in Marocco, e con l’ultimo lavoro discografico, proposto in allegato alla rivista Amadeus.

L’evento fa parte della Stagione Concertistica 2023/2024, proposta da Accademia di Santa Sofia sempre in collaborazione con Università degli Studi del Sannio e Conservatorio di Benevento. Da quest’anno anche Banco Bpm affianca l’Accademia di Santa Sofia. Sostenere la cultura e promuovere la sua diffusione sui territori, anche attraverso iniziative musicali, rappresenta per la Banca un impegno concreto a favore delle comunità.

L’importante rassegna vede sempre Marcella Parziale e Filippo Zigante impegnati nella direzione artistica, e Aglaia McClintock alla consulenza scientifica. Il brillante programma della serata di sabato, frutto di un’accurata scelta di brani, tra i più celebri e amati dal pubblico, metterà in luce il virtuosismo dell’orchestra, entusiasmando gli appassionati di quella grande musica classica che ha fatto anche la storia della danza, accompagnando alcuni tra i balletti più memorabili.

Potremo infatti gustare le briose note della suite da “Coppélia, o La ragazza dagli occhi di smalto” (1870) di Léo Delibes; le travolgenti “Danze rumene” (1915-1918) di Béla Bartók; le atmosfere provenzali de “L’Arlesienne” (1872) di Georges Bizet; le aristocratiche melodie de “Il Gattopardo” (1963) di Nino Rota; e poi lo scoppiettante scherzo musicale “Perpetuum Mobile” (Moto Perpetuo,1861) di Johan Strauss (figlio); e la suite “Schiaccianoci” (1891-1892) di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

E ancora, l’inquieta “Danza dei cavalieri” da “Romeo e Giulietta” (1935) di Sergej Sergeevič Prokof’ev; e la travolgente “Danza delle spade” o “delle sciabole” (1942) del balletto “Gayane” di Aram Il’ič Chačaturjan. E per finire il gran “Ballo Excelsior” (1881) di Romualdo Marenco, e l’amatissima “Tarantella” (1830-1835) di Gioachino Rossini.

L’ensemble sul palco sarà formato dai Primi Violini: Riccardo Zamuner (konzertmeister), Elena Emelianova, Alberto Marano e Lorenza Maio; i Secondi Violini: Federica Tranzillo, Emanuele Procaccini e Alessandra Rigliari; le Viole: Francesco Solombrino e Martina Iacò; i Violoncelli: Danilo Squitieri e Alfredo Pirone; il Contrabbasso: Gianluigi Pennino.

Triplice anche per quest’anno l’impegno concertistico di Accademia di Santa Sofia sul territorio nazionale. L’Orchestra sarà infatti impegnata a replicare stabilmente i suoi concerti, oltre che nel capoluogo sannita, anche a Roma, presso la Sala del Primaticcio di Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, e a Napoli al Teatro Diana.

Il consueto preludio scientifico al concerto di Benevento, sarà curato da Eugenio Zimeo, Professore Associato di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni al Dipartimento di Ingegneria (DING) dell’Università degli Studi del Sannio, con un intervento intitolato “Invisibile computing: l’informatica pervade il quotidiano”.

Ricordiamo che i biglietti sono disponibili online o fisicamente presso la Libreria Ubik LiberiTutti, tel. 0824 1772484, Via Lungosabato Riccardo Bacchelli, 5, Benevento. È possibile anche acquistarli direttamente in teatro, la sera dell’evento. Per ulteriori informazioni: chiamare 0824.1901208, inviare messaggi WhatsApp a 371 1318590 o e-mail a accademiadisantasofia@alice.it, o seguire Instagram e Facebook.

Comunicato stampa

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