“I sottoscritti Pediatri di famiglia di Benevento prendono atto con sconcerto dell’ordinanza del Sindaco Mastella di posticipare l’apertura delle scuole, in controtendenza a quanto sta avvenendo in tutt’Italia”: è la nota dei dottori Raffaele Arigliani, Vincenzo Caruso, Antonella Casani, Imma Florio, Annamaria Izzo, Claudio Simeone, Maurizio Soricelli, Titti Sorice e Valeria Vicario.

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Le motivazioni sanitarie addotte, secondo questi ultimi, “sono assolutamente inconsistenti, in contraddizioni con i dettami scientifici delle strategie epidemiologiche, in contraddizione con quanto indicato dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) nazionale, non supportate da pareri di autorità sanitarie. Altresì se la motivazione della non apertura fosse dovuta ad un ritardo delle scuole nel realizzare gli adeguamenti indicati dal CTS, bisognerebbe dare conto con trasparenza e onestà dei motivi che avessero determinato tale colpevole ritardo”.

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“A fronte delle criticità organizzative del piano di prevenzione dell’epidemia covid, – osservano – rimane altresì assolutamente certo che, dalla chiusura delle scuole in frequenza diretta, i ragazzi subiscono un grave danno alla loro salute psicosociale, privati di un loro diritto essenziale, sancito dalla costituzione. In particolare i più deboli, fragili, i più svantaggiati ne saranno maggiormente colpiti, con conseguenze negative e talora drammatiche per le loro famiglie per tutto il contesto sociale”.

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“Chiediamo – dunque – che tale ordinanza venga immediatamente rimossa e che per il futuro qualsiasi scelta riguardante il mondo della scuola venga sempre preventivamente concertata in un tavolo che preveda la presenza delle autorità sanitarie locali, i pediatri di famiglia, rappresentanti delle scuole e dei genitori”.