Scrivere per la rubrica “Oltre le Mura” del quotidiano Cronache del Sannio non rappresenta per me un semplice adempimento istituzionale, ma l’occasione preziosa per aprire le porte del nostro Club alla cittadinanza, condividendo il resoconto emotivo, intellettuale ed operativo di un intero anno di servizio.
Giunti alla conclusione di questo anno rotariano 2025-2026, sento il bisogno ed il dovere, in qualità di Presidente del Rotary Club di Benevento, di tracciare una linea di sintesi che non sia un freddo elenco di sigle, bensì la narrazione viva di come la nostra comunità abbia interpretato il mandato ricevuto, traducendo l’indirizzo del nostro Governatore Distrettuale Angelo Di Rienzo e del Presidente Internazionale Francesco Arezzo nel segno di un motto identitario e fecondo: «Uniti per fare del Bene».
Il mio cammino come presidente ha preso ufficialmente vita il 1° luglio 2025, con la tradizionale Festa dell’Amicizia Rotariana, un momento che definirei programmatico e spirituale al tempo stesso. In quella circostanza abbiamo compreso che, per incidere davvero sul territorio del Sannio, dovevamo spogliarci di ogni autoreferenzialità e fare dell’amicizia interpersonale lo strumento propulsore per un networking etico d’eccellenza. Da lì è nata una fitta rete di attività strutturate attorno alle sette aree d’intervento del Rotary International, concepite non come compartimenti stagni, ma come vasi comunicanti capaci di generare un impatto reale sul tessuto civile, sanitario e culturale della nostra Benevento e della sua provincia.
La salute, intesa come diritto inalienabile e bene comune, è stata senza dubbio la spina dorsale della nostra programmazione. L’ambizioso progetto delle “Domeniche della Salute”, che ha coperto un arco temporale continuativo da settembre 2025 a giugno 2026 con ben venti appuntamenti dedicati, ha permesso di offrire centinaia di consulti specialistici gratuiti. Dai controlli cardiologici e diabetologici a quelli pneumologici, ginecologici, e posturali, abbiamo trasformato le domeniche in presidi di speranza e prevenzione, abbattendo le barriere economiche e sociali che spesso allontanano i cittadini dalle cure tempestive. Questo cammino sul territorio si è arricchito con le specifiche giornate di prevenzione dermatologica promosse a S. Marco dei Cavoti, a Pago Veiano ed a Sant’Agata de’ Goti, confermando la capillarità del nostro raggio d’azione.
Accanto all’assistenza diretta, abbiamo coltivato l’alta divulgazione scientifica. Penso con commozione al Congresso Nazionale dal titolo «L’ADHD che (non) si vede», un’assise di altissimo profilo che ha gettato luce sui disturbi da deficit di attenzione e iperattività nell’adulto, superando pregiudizi e disattenzioni cliniche. Altrettanto straordinaria è stata, nel mese di aprile, la Lectio Magistralis sul melanoma tenuta dal celeberrimo scienziato e ricercatore Prof. Paolo Antonio Ascierto; un evento che ha richiamato le massime autorità e la cittadinanza tutta, culminato con l’onore, per il nostro sodalizio, di accogliere il Professor Ascierto quale socio onorario del Club.
Non abbiamo dimenticato il dovere della solidarietà ematica e della lotta alle grandi piaghe globali. Con lo slogan «Dona il sangue, regala la vita», abbiamo promosso giornate di raccolta straordinaria presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Pio di Benevento, rispondendo ad una pressante emergenza sanitaria. Sul fronte internazionale, in occasione della Settimana Mondiale dell’Immunizzazione, abbiamo allestito info point cittadini per sensibilizzare le nuove famiglie sull’importanza cruciale dei vaccini, affiancando a questa attività il tradizionale impegno per il fondo “End Polio Now”. Quest’ultimo è stato sostenuto grazie al ricavato dello spettacolo-concerto «Buena Vibra», unione perfetta di arte e filantropia globale. Invece i fondi raccolti durante l’appassionante Memorial Antonio Caserta, la “Partitella contro il Sarcoma”, del valore di oltre mille euro, sono stati donati in favore della LILT.
Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro. Per questo il Rotary Club di Benevento ha inteso la promozione culturale come un atto di responsabilità civile. Il fiore all’occhiello di questa visione è stato il Premio Internazionale Colonie Magna Grecia «Arialdo Tarsitano». Attraverso seminari di altissimo spessore scientifico condotti via web e in presenza, in stretta sinergia con i club partner del raggruppamento, abbiamo esplorato le origini della nostra civiltà, legando la storia della Valle del Sarno, di Monte Sannace, della Sibaritide e dell’Isola di Mozia in un unico grande racconto archeologico che unisce il mondo greco, punico e italico.
A livello prettamente locale, abbiamo voluto approfondire le pagine più affascinanti e talvolta trascurate della nostra storia patria, promuovendo il seminario di studi sul Principato di Talleyrand a Benevento e offrendo il sostegno finanziario del Club per la pubblicazione dell’opera storiografica del Dr. Alfredo Rossi, «I confini del territorio pontificio a Benevento», un testo destinato a rimanere un punto di riferimento per i futuri ricercatori.
La cultura ha saputo anche farsi cura e carezza nei luoghi della sofferenza. Il progetto “Il Rotary in Corsia”, realizzato presso il Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Fatebenefratelli, ha visto l’installazione e la donazione di una bacheca libraria costantemente rifornita dai soci, offrendo ai pazienti impegnati nelle delicate terapie la possibilità di evadere e trovare conforto attraverso le pagine della grande letteratura. E per coronare questo asse di intervento, abbiamo sponsorizzato la prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale 2026 della Mirias Music Academy, svoltasi proprio nel mese di giugno, una kermesse che ha richiamato nel Sannio giovani promesse del pianismo mondiale, sostenendo il talento emergente e offrendo alla città momenti di assoluta eccellenza musicale.
«Oltre le mura» significa prima di tutto non permettere che vi siano mura invisibili capaci di escludere gli ultimi, i fragili, i diversamente abili. Nel mese di dicembre, il Forum Distrettuale «Dal Prefisso al Possibile: Ripensare le dis-abilità», svoltosi alla presenza del Governatore Angelo Di Rienzo e del Sindaco Clemente Mastella, ha segnato un punto di svolta nel dibattito pubblico locale, ponendo le basi per corsi di formazione successivi dedicati alla delicata e complessa sfera dell’affettività nella disabilità.
Il Club ha fatto sentire la sua voce anche nella lotta alla violenza di genere. Presso la sede dell’ASL di Benevento abbiamo donato e inaugurato una “Panchina Rossa”, magistralmente realizzata dall’artista Paolo Giampetraglia: un monumento stabile alla memoria delle vittime e un monito quotidiano per chiunque varchi quella soglia. Le attività sociali hanno toccato i cuori dei più piccoli con la distribuzione dei doni della Befana presso gli ospedali S. Pio e Fatebenefratelli, nonché alle famiglie meno abbienti della città, e si sono intrecciate con la valorizzazione del saper fare locale nella splendida cornice di Morcone, dove la serata musicale “Il Natale di Kinetés” ha celebrato l’eccellenza dell’artigianato e della tradizione del torrone sannita.
Un capitolo di straordinaria rilevanza civica è stato l’ampio programma plurimensile dedicato a “Finanza Etica ed Educazione Finanziaria”, che ha visto i nostri soci esperti dialogare con circa mille studenti degli istituti superiori della provincia. Fornire ai giovani gli strumenti per comprendere il valore del denaro, i rischi della ludopatia, le insidie del sovraindebitamento e i meccanismi perversi dell’usura significa fare reale prevenzione sociale e formare cittadini liberi e consapevoli.
Il futuro della nostra terra cammina sulle gambe dei ragazzi, ed il Rotary ha il dovere di accompagnarli. Gli incontri sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili presso l’Istituto Superiore Palmieri-Rampone hanno risposto alla necessità di una corretta informazione scientifica e di una cultura della responsabilità. Per i bambini della scuola primaria e dell’infanzia, l’iniziativa “Piccoli per l’ambiente”, condotta in sinergia con Plastic Free e il WWF Sannio, ha portato il tema della raccolta differenziata e del rispetto della biodiversità direttamente nelle aule, piantando piccoli semi di coscienza ecologica che germoglieranno negli anni a venire. Abbiamo infine investito sulle eccellenze individuali, garantendo la partecipazione del giovane Yuri Riviezzo al prestigioso RYLA distrettuale a Caserta, un’esperienza formativa di leadership che forgia i dirigenti del domani.
Non è mancato lo slancio verso la dimensione internazionale e storica. L’incontro transnazionale a Nizza con gli amici del Rotary Club Beaulieu Côte D’Azur e la partecipazione al Summit Major Donor a Palermo hanno allargato i nostri orizzonti, culminando nell’orgoglio di celebrare il 65° Anniversario della fondazione del nostro sodalizio (1961-2026). Sessantacinque anni di storia di service, onorati quest’anno con l’ingresso di nuovi, qualificati soci che sapranno custodire il testimone del passato traghettandolo verso nuove sfide.
Nel congedarmi dalle colonne di questa rubrica, desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Consiglio Direttivo, ai Presidenti di Commissione, ad ogni singolo socio ed a tutte le Istituzioni civili, militari e religiose che hanno creduto nelle nostre visioni. Se siamo riusciti a guardare e ad agire “Oltre le Mura”, è solo perché abbiamo riscoperto la bellezza del camminare uniti nell’esclusivo e superiore interesse del bene comune.
RAFFAELE PILLA
PRESIDENTE ROTARY CLUB BENEVENTO ANNO 2025-26









