Origo Market, la piattaforma tecnologica per l’agroalimentare Made in Sannio

Sostenibilità ambientale, tutela del territorio e promozione dei prodotti, temi oggi più che mai attuali che trovano nelle frontiere del digitale nuove possibilità di sviluppo. Nasce da questa idea, nel comune di Apice, ‘Origo Market’ un nuovo intraprendente progetto per la promozione dei sapori autentici delle aziende agricole locali. “5 Ceo e un’unica grande idea per la valorizzazione del territorio e la promozione dei prodotti della tradizione” è così che Vincenzo Giangregorio CEO di Origo Market presenta la sua giovane impresa.

Vincenzo, cosa fa Origo Market e a chi si rivolge?
Origo Market è una vera e propria piattaforma che, a differenza di un semplice sito di e-commerce, mette a disposizione delle aziende servizi tecnologici e canali digitali. Lo scopo è la promozione e la vendita online di prodotti bio tipici locali del tutto artigianali su un mercato molto più ampio di quello a cui normalmente tali realtà hanno accesso. Tra gli strumenti offerti troviamo servizi come: una vetrina prodotti, un gestionale vendita e un magazzino virtuale. Vero elemento distintivo, però, rimane il percorso di marketing sensoriale: una mappa digitale in grado di suggerire veri e propri percorsi enogastronomici personalizzabili, alla portata di tutti, dalle famiglie ai palati più esperti. A completare il tutto un ricettario multimediale sui piatti della tradizione contadina, consultabile in qualsiasi momento.

Com’è nata la vostra idea?
In più occasioni, tra i profumi della tavola ed una buona compagnia. Lo stupore per il sapore genuino dei piatti dava consapevolezza di assaporare prodotti autentici capaci di trasmettere tranquillità e soddisfazione. La domanda era sempre la stessa: qual è il segreto di questi sapori? Ed è lì che è sorto spontaneo pensare che il vero segreto da custodire è la sapienza e la maestria di chi ancora si impegna a preservare sapori antichi. Ed è esattamente così che nasce, Origo Market, l’idea di cinque amici il cui scopo è aiutare questi artigiani del cibo a dare il giusto valore al loro lavoro.

Per quale motivo consiglieresti ad un’azienda di prendere parte a questa nuova impresa?
Sono sempre di più le sfide a cui le piccole e medio imprese devono far fronte per riuscire a competere con l’offerta delle grandi catene di distribuzione. Parliamo di una filiera corta, artigiani specializzati nella coltivazione di prodotti locali che da soli non riuscirebbero ad avere a disposizione il tempo, tutte le competenze e le risorse necessarie per creare una propria brand identity. La nostra mission è supportarli in questo processo sfruttando i principali vantaggi tecnologici, come l’intelligenza artificiale e i moderni servizi it.

Quali sono gli obiettivi che Origo market si pone per il futuro?
Tra i principali obiettivi che ci auspichiamo di raggiungere c’è quello di riuscire ad intercettare anche i mercati esteri, ampliando l’iniziativa anche ad altre realtà in linea con i valori e l’offerta della nostra piattaforma. Far conoscere sia ai grandi conoscitori del vero gusto, sia al grande pubblico, la qualità e le tradizioni che si tramandano da secoli.

Erika Zullo

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