Il Benevento ha chiuso la sessione estiva di mercato con una conferenza stampa congiunta di Padella e Carli, entrambi convinti che la rosa costruita sia adeguata per raggiungere l’obiettivo stagionale: la salvezza. Padella ha spiegato che la priorità era consolidare il gruppo che ha riportato il Benevento in Serie B, mantenendo gli elementi con forte appartenenza ai colori giallorossi e aggiungendo profili mirati. Ha ribadito che alcuni nomi circolati non sono mai stati obiettivi, mentre altri sono stati centrati con decisione: Sernicola, Dalle Mura, Beruatto, Okereke e Simonetti, considerato “il nostro acquisto”. Secondo il ds, la rosa è stata migliorata in ogni reparto e può raggiungere la salvezza grazie a un mix di esperienza e giovani da valorizzare.

Il d.s. ha difeso anche le scelte in attacco, spiegando che Okereke può giocare in qualsiasi ruolo offensivo e che Salvemini è considerato il bomber designato, capace di arrivare in doppia cifra. Ha raccontato la lunga trattativa per portare Okereke a Benevento a parametro zero, mentre Verdi tornerà a disposizione dopo la sosta. Ha poi confermato la fiducia totale in Vannucchi, definito un leader che merita la Serie B, nonostante l’errore contro il Modena.

Sul centrocampo ha evidenziato la completezza del reparto, con Maita leader tecnico e Prisco considerato un patrimonio da proteggere. Siatounis è ritenuto un profilo destinato a crescere molto, mentre Ricci e Celia saranno fuori lista.

Carli ha illustrato la metodologia di lavoro, spiegando che ogni acquisto è stato condiviso da allenatore, presidente, dirigenza e scouting. Ha criticato la negatività percepita attorno alla squadra, definendola “follia”, e ha ribadito che la salvezza deve essere vista come un trampolino per crescere. Ha difeso i giovani presi in prospettiva, come Mannini, Siatounis e Schimmenti, sottolineando che non verranno bocciati e che avranno il tempo di dimostrare il loro valore.

Ha ricordato che il Benevento viene da tre anni difficili e che ora serve stabilità, non isteria. In attacco ha spiegato che Salvemini e Mignani sono considerati forti, mentre Tumminello ha il potenziale per esplodere in Serie B.

Ha elogiato Kouan, definendolo il giocatore più migliorato, e ha raccontato l’operazione Mannini, inizialmente bloccata dalla volontà della Roma di inserire un controriscatto.La conferenza si è chiusa con un messaggio chiaro: unità.

Padella ha ribadito che per ottenere la salvezza serve compattezza tra tifosi, società, stampa e calciatori.

Carli ha aggiunto che la conferenza non era per convincere nessuno, ma per rispetto verso l’ambiente. Il Benevento esce dal mercato con una rosa costruita per essere solida, funzionale al gioco di Floro Flores e con un progetto che guarda oltre la semplice permanenza in categoria.