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Pago Veiano, opposizione: “Nessuna delega sull’acqua”

“Il sindaco ha provveduto a fare la distribuzione dei pani e dei pesci con l’assegnazione delle deleghe. Con stupore (o forse no…) abbiamo constatato come un tema delicatissimo e centrale per la nostra Comunità, come quello della carenza idrica, non sia stato meritevole di alcuna assegnazione”. Così commentano i consiglieri comunali di opposizione del Comune di Pago Veiano all’indomani dell’attribuzione delle deleghe giuntali da parte del Primo Cittadino Mauro De Ieso.

“Non vi è alcun assessore, nessun consigliere – proseguono – cui è stata assegnata una delega fondamentale quale quella della problematica idrica. Tutto questo avviene mentre Pago Veiano si trova a vivere, per così dire, un record tutto suo: dopo un mese di precipitazioni ininterrotte, infatti, con allagamenti e smottamenti vari (chiedere alle nostre “nuove” strade), nelle case del paese manca l’acqua. Sono i miracoli che il Comune di Pago Veiano riesce a compiere insieme al gestore. Settimane e settimane di pioggia e neppure una goccia dai rubinetti: evidentemente il problema non è la stagione estiva.

Eppure, nonostante questo, il nostro Primo Cittadino ritiene non utile, non indispensabile assegnare a qualcuno della sua squadra una competenza specifica dedicata al tema della carenza idrica. Ancora una volta, il tema acqua si conferma uno slogan da recitare dai palchi una volta ogni cinque anni”. E’ questa l’amara constatazione che viene dalla minoranza pagoveianese. “La tematica idrica deve rappresentare l’argomento principale che deve essere affrontato dai nostri amministratori. E’ la questione che merita la priorità assoluta nell’agenda amministrativa, che merita un particolare sforzo. Non è una questione come le altre.

In tal senso, quindi, sarebbe stato opportuno predisporre un tavolo di lavoro permanente coordinato da un eventuale assessorato dedicato. Il sindaco non ha ritenuto di dover dare questo segnale, non possiamo far altro che prenderne atto. Rassegniamoci a dover convivere per altri cinque anni con questo gravissimo disagio. Di carenza idrica ne sentiremo parlare in occasione della prossima campagna elettorale”.

Comunicato stampa