Palazzo Mosti pagherà il debito nei confronti della Samte: si procederà in Consiglio

Il caso Samte approderà in Consiglio comunale a Benevento il prossimo 27 dicembre, sede nella quale si voterà la delibera per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio nei confronti della società in house della Provincia. Operazione la cui bontà è stata certificata dal sindaco Clemente Mastella in riunione di maggioranza questa mattina a Palazzo Mosti, con la partecipazione dell’assessore alle Finanze Maria Carmela Serluca e dei tecnici. Passaggio importante questo per sopire alcune remore in seno ai mastelliani, al cospetto dei circa due milioni (1,8 precisamente, a quanto appreso) di crediti che la partecipata operante nel ciclo integrato dei rifiuti vanta nei confronti di via Annunziata. L’organismo di liquidazione della Sannio, Ambiente e Territorio è intenzionato a riscuotere quanto prima le spettanze dovute dagli enti morosi, pressing per il quale si è reso necessario il vertice odierno. Gigi Scarinzi, capo della segreteria politica del sindaco, ne ha tratto un bilancio positivo: “Abbiamo chiarito alcuni dubbi e nel riportare la Samte in bonis avremo un grosso risparmio di almeno il 50% sulle spese per il trasferimento dei rifiuti, nonché di conseguenza, l’abbattimento sulla Tari per il prossimo anno. E’ una buona notizia per i cittadini”. Quanto alle funzioni operative di Samte e il piano d’ambito dell’Ato, Scarinzi si mostra ottimista: “La questione Ato parte da lontano ma il problema non riguarda solo Benevento bensì tutta la Regione. Abbiamo mosso i primi passi e credo che per il 2023 il quadro sarà più chiaro. Attivare l’Ato con Samte braccio operativo significa non solo una veste più razionale della gestione rifiuti, ma anche un grosso risparmio”.

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