Quando una partita non la si riesce a vincere fondamentale è non perderla e il pareggio ottenuto ieri dal Benevento, complice il successivo 1-1 del Catania e anche quello in contemporanea alla gara del “Vigorito” della Salernitana a Cava de’ Tirreni, induce a guardare ai prossimi impegni esterni (Altamura e Potenza) sempre con moderata fiducia.
È chiaro però che la Strega, non essendo riuscita ad avere la meglio sul Latina, qualche errore l’ha commesso e così come egli stesso ha ammesso a fine partita anche Floro Flores, con l’allenatore giallorosso che si è assunto le proprie responsabilità per la scelta rivelatasi sbagliata di schierare Kouan sulla trequarti, così come quella di spostare Romano sulla sinistra dopo l’uscita dal campo di Ceresoli.
Qualche sbavatura chiaramente c’è stata anche nell’azione che ha portato al gol di Parigi, con Saio che avrebbe potuto marcare meglio il bomber dei pontini e Vannucchi lento nel distendersi per intercettare il pallone. Così come però capitato in altre partite che i giallorossi sono riusciti comunque a vincerle, anche ieri sulla trequarti il Benevento in diversi momenti è parso un po’ troppo lezioso, ritardando spesso la conclusione finale per preferire un futile passaggio in più.
Una gara che a differenza di quella di Trapani, dove la troupe di Floro Flores è stata brava a indirizzarla subito su un giusto binario, si è avvertita e non poco l’assenza di Simonetti, ma il tuttocampista ed equilibratore giallorosso è ormai fuori causa fino a fine stagione e va trovata una soluzione per sopperire alla sua assenza. Un dettaglio non di poco conto, ma con una rosa così profonda un rimedio verrà senz’altro individuato.









